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Nicoletta Maraschio professoressa emerita dell'Università di Firenze
Max Pfister e Massimo Fanfani
29/09 C. Marazzini e B. Albanese
Leonardo Bieber, pres. Commissione Cultura Firenze e Domenico De Martino

Accademici corrispondenti

Accademici corrispondenti italiani

Luciano Agostiniani (emerito), Firenze

Socio dal 21 marzo 2003
 

Glottologo. Docente universitario a Perugia.

Gabriella Alfieri, Catania

 
Socia dal 12 dicembre 2011
 
 
 
 
 
 
Docente dal 1995 di Storia della lingua italiana a Catania; dal 2008 nel Direttivo del Centro di Studi Filologici e Linguistici Siciliani; dal 2011 Presidente della Fondazione Verga e del Comitato per l’Edizione Nazionale delle Opere di Verga. Condirettore degli “Annali della Fondazione Verga”. Da storica della lingua si è interessata di italiano letterario, paraletterario e radiotelevisivo. Tra le sue pubblicazioni: Lettera e figura nella scrittura dei «Malavoglia», Firenze, Accademia della Crusca, 1983; L'«Italiano Nuovo», Firenze, Accademia della Crusca, 1986; l’edizione critica di Drammi intimi di Giovanni Verga (Firenze, Le Monnier 1987); La lingua di consumo, in L. Serianni – P. Trifone, Storia della lingua italiana, 2, Torino, Einaudi, 1994, pp.161-235; con I. Bonomi, Gli italiani del piccolo schermo, Firenze, Cesati, 2008; Lingua italiana e televisione, Roma, Carocci, 2012).

Ilaria Bonomi, Milano

 
Socia dal 12 dicembre 2011
 
 
 
 
 
 
Docente di  Linguistica italiana all’Università degli Studi di Milano. Socio corrispondente dell’Istituto Lombardo Accademia di Scienze e  Lettere, Consigliere nel Direttivo dell’Associazione per la Storia della lingua italiana (Asli) dal 2012, e membro della Commissione  Scuola dell’Asli.  Si è occupata principalmente di storia della grammatica italiana, di lingua dei media, di italiano lingua per musica. Tra le principali pubblicazioni, La stampa pe¬riodica milanese della prima metà dell'Ottocento: testi e concordanze (Pisa, Giardini, 1983, con S.De Stefanis Ciccone e A.Masini), l’edizione critica delle Regole della lingua fiorentina di Pierfrancesco Giambullari (Accademia della Crusca 1986), L’italiano giornalistico dall’inizio del ‘900 ai quotidiani on line (Firenze, Cesati, 2002), Il docile idioma. L’italiano lingua per musica, Roma, Bulzoni, 1998, Il magnifico parassita. Librettisti, libretti e lingua poetica nella storia dell’opera italiana, Milano, Franco Angeli, 2010 (con E.Buroni), Gli italiani del piccolo schermo, Firenze, Cesati, 2008, Lingua italiana e televisione, Roma, Carocci, 2012 (entrambi con G.Alfieri).

Giancarlo Breschi, Firenze

 
Accademico corrispondente dall'11 settembre 2013
 
È stato, fino al 2004, docente di filologia romanza alle Università di Urbino e Firenze.
 

Michele Cortelazzo, Padova

Socio dal 12 dicembre 2011
 
Linguista. Professore di Linguistica italiana a Padova.

Emanuela Cresti, Firenze

Accademica corrispondente dal 23 maggio 2014

 

 

Emanuela Cresti si è laureata con Giovanni Nencioni all’Università di Firenze dove insegna Grammatica italiana e dirige il Laboratorio linguistico del Dipartimento di Italianistica (LABLITA). Dal 2004 al 2006 è stata Presidente della Società Internazionale di Linguistica e Filologia Italiana (SILFI). Si è occupata in particolare di linguistica dei corpora.

Nicola De Blasi, Napoli

 

Accademico corrispondente dall'11 settembre 2013

 

 

 

 

 

 

Professore ordinario di Storia della lingua italiana all'Università di Napoli "Federico II";  è stato Visiting Professor presso il Department of Italian Studies dell'University of Toronto.  Fa parte del comitato scientifico delle riviste «Archivio storico delle province napoletane», «Lingua italiana d'oggi», «Napoli Nobilissima», «Critica letteraria». Con Rosanna Sornicola dirige il «Bollettino linguistico campano».

Ha studiato l'italiano regionale, considerato anche in prospettiva storica (Geografia e storia dell'Italiano regionale,  Il Mulino, 2014), la storia urbana di Napoli e la storia linguistica meridionale (Storia linguistica di Napoli, Carocci, 2012; Profilo linguistico della Campania,  Laterza, 2006; L'italiano in Basilicata, Potenza, Il salice, 1994;  con P. Bianchi e R. Librandi, Storia della lingua a Napoli e in Campania,  Pironti, 1993); è autore di una Piccola storia della lingua italiana (Liguori, 2008).

Ha pubblicato edizioni critiche di testi di diverse epoche: Teatro di Eduardo De Filippo (Mondadori, 2000, 2005, 2007);  'E scugnizze di Ferdinando Russo, 'O Funneco verde di Salvatore Di Giacomo,  Lo gliommero napoletano "Licinio se 'l mio nzegno"  di Iacopo Sannazaro (Napoli, Dante & Descartes); Libro de la destructione de Troya (Bonacci, 1986); Tra scritto e parlato. Venti lettere mercantili meridionali e toscane del primo Quattrocento (Liguori, 1982 ).

Ha collaborato a una edizione commentata  de I promessi sposi (BUR-Adi, 2014) e alle opere L'italiano nelle regioni (Utet 1992 e 1994), Storia della lingua italiana (Einaudi 1993-1995), Letteratura italiana. Storia e geografia (Einaudi), Storia della letteratura italiana (Salerno editrice), Letteratura italiana per generi (Boringhieri), Enciclopedia dell'Italiano. Con altri autori ha curato il volume I dialetti italiani. Storia struttura uso, Torino, Utet, 2002.

Giuseppe Frasso, Milano

 
Accademico corrispondente dal 16 maggio 2011
 
 
 
 
 
 
Professore ordinario di Filologia della letteratura italiana all'Università Cattolica di Milano. Socio dell'Ateneo di Brescia, membro effettivo dell'Istituto Lombardo, socio corrispondente della Commissione per i testi di Lingua di Bologna, membro fondatore dell'Accademia Ambrosiana di Italianistica. Condirige le riviste  "Studi petrarcheschi" e "StEFI"; condirige anche le collane "Studi sul Petrarca" e "Scrittori italiani commentati".
Le sue ricerche hanno toccato e toccano il rapporto tra manoscritti e stampe nei primi decenni dell'arte tipografica, Petrarca e il petrarchismo erudito del Cinquecento, problemi di storia della filologia italiana tra Settecento e Ottocento, questioni di metodo nella prassi editoriale. Ha condotto anche indagini sul secondo Ottocento lombardo.
Alcuni volumi  da lui pubblicati:
Studi su i "Rerum vulgarium fragmenta" e i "Triumphi", Padova 1983
(con G. Mariani Canova e E. Sandal) Illustrazione libraria, filologia e esegesi petrarchesca  tra Quattrocento e Cinquecento, Padova 1990
A. Bazzero, Prose scelte,  ed. a c. di G. Frasso e E. Paccagnini, Milano 2009
Vari suoi scritti, inoltre, sono apparsi su note riviste scientifiche italiane e straniere.

Giovanna Frosini, Siena

 

 

Accademica corrispondente dal 23 maggio 2014

 

 

 

 

 

Giovanna Frosini è professoressa associata di Storia della lingua italiana presso l’Università per Stranieri di Siena, dove coordina il Dottorato in «Linguistica storica, Linguistica educativa e Italianistica».
È componente del Comitato scientifico della rivista «La lingua italiana. Storia, strutture, testi»; fa parte del Consiglio Direttivo dell’Ente Nazionale «Giovanni Boccaccio», del Consiglio Direttivo del «Centro italiano di studi di storia e d’arte» di Pistoia, del Comitato Scientifico di «Casa Artusi» di Forlimpopoli. Ha curato e tenuto la responsabilità scientifica e organizzativa di convegni e mostre espositive. È tra i responsabili per l’Accademia del progetto L’italiano in cucina.
Le sue ricerche riguardano principalmente la lingua italiana antica, con edizioni di testi e studi; l’epistolografia e le scritture agiografiche; la riflessione lessicografica, con studi sul Vocabolario della Crusca; la storia del lessico tecnico, in particolare della cucina. Ha scritto un profilo dei Volgarizzamenti nella Storia dell’italiano scritto (Roma, Carocci Editore, 2014).
Per l’Accademia ha pubblicato le Lettere di Matteo Franco (1990), lo studio dedicato al Cibo e i Signori (1993), il Trattato della Dilezione d’Albertano da Brescia nell’edizione realizzata da Arrigo Castellani (con Pär Larson, 2012), ha scritto la sezione dedicata alla Cucina degli italiani nel volume Italiano per il mondo. Banca, commerci, cultura, arti, tradizioni (2012); ha curato Il secolo artusiano, Atti del Convegno di Firenze-Forlimpopoli (con Massimo Montanari, 2012).  

Carla Marello, Torino

 
Accademica corrispondente dall'11 settembre 2013
 
 
 
 
 
 
Allieva di Bice Mortara Garavelli, D’arco Silvio Avalle e Janos S. Petöfi si è laureata presso l'Università di Torino nel 1975 e vi ha conseguito anche il Diploma biennale post-universitario in Filologia moderna con una tesi sui dizionari metodici italiani dell''800, relatore Prof. Gian Luigi Beccaria, diventata poi materia del suo primo libro (1980) con prefazione di Giovanni Nencioni. Borsista DAAD, ha fatto ricerca in Università tedesche negli anni 1975-1977. Dal 2000 Professore ordinario di Didattica delle lingue moderne presso l'Università di Torino, Dipartimento di lingue e letterature straniere e culture moderne.
Si occupa di lessicografia italiana monolingue e bilingue, linguistica dei corpora su supporto elettronico, insegnamento italiano L2. Ha allestito VALICO, corpus di apprendenti di italiano L2, consultabile liberamente nel sito www.valico.org. È associate editor dell’International Journal of Lexicography.

 Ha pubblicato 3 libri, scritto in collaborazione, curato e introdotto 11 libri; ha inoltre scritto 130 articoli, di cui 35 sono presso editori e riviste straniere.
 

Alberto Nocentini (emerito), Firenze

Socio dal 2 luglio 2003
 
Glottologo. Professore ordinario di glottologia a Firenze (1999). Condirettore dell’"Archivio Glottologico Italiano". Membro della Colombaria dal 2001.

Ivano Paccagnella, Padova

 

Accademico corrispondente dall'11 settembre 2013

 

 

 

 

 

 

Professore ordinario nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Padova dall’a.a. 1990-91. Ha prima insegnato nelle università di Salzburg (1971-73) e della Calabria a Cosenza (1977-1990).
È stato Visiting Professor presso Dipartment of Italian di Brown University a Providence, R.I. (1985.); Fellow di The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies di Villa I Tatti, Firenze (1989-90); Visiting Professor presso Department of Romance Languages di The Harvard University a Cambridge, Mass.(2004).
È Direttore del Master biennale in Giornalismo e del Master in Giornalismo del turismo e dell’enogastronomia dell’Università di Padova.
Dirige la rivista e la collana di Testi e studi «Filologia veneta» (Esedra Editrice)
È stato delegato del Rettore alla comunicazione e immagine dell’Ateneo (2003-2005) e ha diretto dal 1997 al 2005 il giornale di Ateneo «ProgettoBo».
È membro della Associazione di Storia della lingua italiana, della Società italiana di Glottologia, dell’ Accademia Galileiana di Scienze, Lettere ed Arti di Padova.
Il suo settore primario di ricerca riguarda la lingua del Rinascimento, specialmente il plurilinguismo rinascimentale (macaronee padovane anteriori a Folengo, dialetti bergamaschi e veneti) e Ruzzante, la prassi, la teorizzazione e la trattatistica linguistica e le traduzioni di testi sacri nel Cinquecento.

Per quanto riguarda il campo della comunicazione, si è occupato di lingua politica, soprattutto del fascismo e della Resistenza, e di lingua contemporanea (fumetti, canzone d’autore, mass media). 

Alessandro Pancheri, Pescara

 
Socio dal 12 dicembre 2011
 
 
 
 
 
 
Docente di filologia della letteratura italiana all'Università "Gabriele D'Annunzio" di Chieti Pescara.

Giuseppe Patota, Siena - Arezzo

 

Accademico corrispondente dall'11 settembre 2011

 

 

 

 

 

 

Professore ordinario di Storia della lingua italiana presso l'Università di Siena-Arezzo. È Accademico corrispondente della Crusca, socio corrispondente dell'Accademia dell'Arcadia, socio dell'ASLI (Associazione per la Storia della Lingua Italiana), socio della SILBA (Société Internationale Leon Battista Alberti) e membro della giuria del "Premio Strega".
Dal 2004 è Direttore scientifico del Dizionario Italiano Garzanti.
Il 6 dicembre del 2012, in occasione dell'Inaugurazione del 772° a. a. dell'Università di Siena, ha tenuto la prolusione intitolata Francesco Petrarca e l'ingegneria delle parole.
Ha al suo attivo più di ottanta pubblicazioni fra scientifiche, didattiche e divulgative. Si è occupato di lingua letteraria italiana sette-ottocentesca (L'Ortis e la prosa del secondo Settecento, Firenze, Accademia della Crusca, 1987), di sintassi storica dell'italiano (Sintassi e storia della lingua italiana, Roma 1990; Poiché fra causa, tempo e testo, Roma 2005, articoli sulla «Zeitschrift für romanische Philologie», 2008 e 2010), di storia della grammatica italiana (I percorsi grammaticali, in Storia della lingua italiana, a c. di L. Serianni e P. Trifone, Torino 1993, vol. I; Ancora sulle Prose e la grammatica silenziosa, Milano 2001). In quest'ultimo indirizzo di studi s'inseriscono la sua edizione critica della Grammatichetta di Leon Battista Alberti (Roma 1996), tradotta e pubblicata anche in Francia (Parigi 2003), il volume Lingua e linguistica in Leon Battista Alberti (Roma 1999) e il saggio dedicato ai rapporti fra latino e volgare in età umanistica (Latino e volgare, latino nel volgare, Firenze 2004).
Giuseppe Patota si è dedicato anche alla didattica dell'italiano antico e moderno, rivolta sia a italiani sia a stranieri (Nuovi lineamenti di grammatica storica dell'italiano, Bologna 2007, tradotti e pubblicati anche in Giappone per i tipi della Kyoto University Press; Grammatica di riferimento della lingua italiana per stranieri, Firenze 2003; Grammatica di riferimento dell'italiano contemporaneo, Milano 2006; Prontuario di grammatica, Roma-Bari 2013).
È autore, con Valeria Della Valle, di alcuni testi divulgativi dedicati alla lingua italiana di grande successo. Ha svolto e svolge attività di consulenza linguistica per alcuni programmi realizzati da Rai Educational per l’insegnamento dell’italiano a stranieri. In particolare, ha curato la parte linguistica e didattica della serie “In Italia”, realizzata da Rai Educational in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (http://www.initalia.rai.it/), della serie “Cantieri d’Italia”, realizzata da Rai Educational in collaborazione con il Ministero dell’Interno (http://www.cantieriditalia.rai.it/) e del “Grande Portale della Lingua Italiana” (http://www.italiano.rai.it/), realizzato da Rai Educational in collaborazione con entrambi i ministeri.
 

Giovanni Ruffino, Palermo

 

Accademico corrispondente dall'11 settembre 2013

 

 

 

 

 

 

Giovanni Ruffino è stato professore ordinario di Dialettologia italiana e di Linguistica italiana nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Palermo, di cui è stato preside dal 1998 al 2007.

Nell’anno accademico 2005-2006, ha contribuito a fondare il Dipartimento di Lingua e cultura italiana nell’Università Garyounis di Bengasi.

Dal 1981 ha diretto il Centro di Studi filologici e linguistici siciliani, di cui è presidente dal 2009.

È stato membro del “Bureau della Société de Linguistique romane” e del Comitato scientifico della Revue de Linguistique romane ed è attualmente componente dei comitati scientifici della Rivista Italiana di Dialettologia (Bologna), della Rivista italiana di onomastica (Roma) e della Commissione filologica del Vocabolario dei dialetti della Svizzera italiana (Bellinzona).

Dal 2011 al 2014 ha fatto parte del Consiglio direttivo dell’ASLI - Associazione per la Storia della Lingua italiana e, per il biennio 2013-2014, ha presieduto la SILFI – Società Internazionale di Linguistica e Filologia italiana.

Il prevalente impegno scientifico è rivolto alla dialettologia, alla geografia linguistica, alla sociolinguistica, alla lessicografia, all’onomastica. Una particolare attenzione ha sempre rivolto alla Scuola, al problema dell’educazione linguistica e ai rapporti lingua-dialetto.

È autore del progetto dell’Atlante linguistico della Sicilia, alla cui realizzazione si dedica da oltre un ventennio assieme a un folto gruppo di colleghi e collaboratori. Nell’ambito di tale progetto, ha istituito l’Archivio delle parlate siciliane e le collane “Materiali e ricerche dell’Atlante Linguistico della Sicilia”, “Piccola biblioteca dell’ALS”, “L’ALS per la Scuola e il Territorio”.

Tra i suoi impegni organizzativi più rilevanti, la promozione di numerosi Congressi, particolarmente di argomento dialettologico e geolinguistico. In particolare, nel settembre del 1995, ha organizzato a Palermo il XXI Congresso internazionale di Linguistica e Filologia romanza, di cui ha curato gli Atti in 6 volumi per l’Editore Niemeyer di Tübingen; nel 2009 l’VIII Convegno della Associazione per la Storia della Lingua Italiana sul tema “Storia della Lingua italiana e Dialettologia” e, nel 2014, il XIII Congresso della SILFI sul tema: ”L’italiano variabile nei testi letterari, artistici e funzionali degli ultimi cento anni”.

Leonardo Maria Savoia, Firenze

 
 
Socio dal 2 luglio 2003
 
 
 
 
 
Leonardo M. Savoia (1948), ha studiato alla Facoltà di Lettere di Firenze dove si è laureato con Giovanni Nencioni, e alla Scuola Normale Superiore di Pisa; ha insegnato Fonetica e fonologia presso l’Università della Calabria e successivamente Linguistica generale alle Università di Salerno e poi di Urbino. Insegna all’Università di Firenze dal 1986, prima come professore di Linguistica presso la Facoltà di Magistero, poi come professore di Linguistica generale presso la Facoltà di Lettere; per alcuni anni ha avuto in affidamento gli insegnamenti di Linguistica generale e di Glottologia alla Facoltà di Lettere dell’Università di Foggia. È stato preside della Facoltà di Magistero dal 1986 al 1992, e direttore del Dipartimento di Linguistica dal 1992 al 1998 e dal 2004 al 2010. E’ Socio corrispondente dell’Accademia della Crusca dal 2003 e nel quadriennio 2003-2007 è stato Presidente della Società di Linguistica Italiana (SLI). I suoi principali interessi di ricerca riguardano la fonologia e la morfosintassi, con particolare attenzione alle varietà romanze, italoalbanesi e albanesi; altri suoi campi di studio comprendono la sociolinguistica, la pragmatica, le minoranze linguistiche e la politica linguistica, ed infine la storia degli studi linguistici.

Mirko Tavoni, Pisa

Socio dal 16 maggio 2011
 
Docente all'Università di Pisa.

Pietro Trifone, Roma

 
Socio dal 12 dicembre 2011
 
 
 
 
 
 
Docente di storia della lingua italiana nell’Università di Roma “Tor Vergata”, già preside e rettore nell’Università per Stranieri di Siena, condirettore delle riviste «La lingua italiana» e «Carte di viaggio», socio ordinario dell’Arcadia. Opere più recenti: Rinascimento dal basso. Il nuovo spazio del volgare tra Quattro e Cinquecento (Bulzoni, 2006); Malalingua. L’italiano scorretto da Dante a oggi (Il Mulino, 2007); Storia linguistica di Roma (Carocci, 2008); Storia linguistica dell’Italia disunita (Il Mulino, 2010); con Claudio Giovanardi, L’italiano nel mondo (Carocci, 2012). Per Carocci ha curato il volume Lingua e identità. Una storia sociale dell’italiano (II ed. 2009) e coordina la collana «La lingua delle città italiane».

Maria Luisa Villa, Milano

 

Accademica corrispondente dall'11 settembre 2013

 

 

 

 

 

 

Professore ordinario di Immunologia, Università degli Studi di Milano (1990-2010), Membro del Comitato di Ateneo per la Ricerca scientifica, Università di Milano (dal 1999-2005), Direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biomediche, Università degli Studi di Milano (dal 1999-2005), Direttore della Scuola di Specializzazione in Oncologia (Università di Milano 2001-2007), Direttore della Scuola di Dottorato in Medicina Molecolare (Università degli Studi di Milano 2000-2010). Associato all’Istituto di Tecnologie Biomediche, CNR, Milano (dal 2009). Presidente del Collegio dei Direttori di Dipartimento dell' Ateneo di Milano ( 2004 - 2007), Membro Esperto del Comitato nazionale per il VI Programma Quadro della U.E. (nomina MIUR 2002-2006). Membro del Comitato Tecnico Consultivo del MUR per la diffusione della cultura scientifica (legge 6/2000) dal 2010 ad oggi. Si è dedicata a ricerche nel campo dell’ Amiloidosi sperimentale, dell’ Immunologia dei tumori, e della Immunopatologia delle infezioni da HIV, da HCV e da HHV-5. È autrice di più di 160 pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali, e di capitoli su trattati scientifici nazionali e esteri. Ha pubblicato, insieme a Enrico Clerici, un trattato di "Immunologia Generale", UTET, Torino, che è uscito in cinque edizioni dal 1969 al 1987. Per l’Accademia nazionale dei Lincei ha trattato il tema della “Nascita ed evoluzione dei concetti dell’Immunologia”, nell’ambito dei seminari sulla “ Evoluzione biologica e i grandi problemi della biologia” (1988). Ha organizzato, per la Scuola di Dottorato in Medicina Molecolare, Letture e Seminari in temi di genomica e proteomica applicata alle malattie dell’uomo. Consapevole del mutato ruolo della scienza nella società, ha inserito nel percorso formativo dei dottorandi Giornate di aggiornamento e Tavole rotonde su problemi di comunicazione scientifica, di trasferimento tecnologico e creazione di impresa, ottenendo la collaborazione di ricercatori, imprenditori e creatori di spin-off del settore farmaceutico / biotecnologico, di storici della medicina e di giornalisti dei maggiori quotidiani italiani. Da queste esperienze sono nate le riflessioni sui rapporti complessi e contradditori tra scienza, lingua e società nell’epoca della globalizzazione, confluite in recenti comunicazioni a congressi e pubblicazioni (“L’inglese non basta”. M.L. Villa, Bruno Mondadori, Aprile 2013).

Accademici corrispondenti esteri

Sandro Bianconi, Locarno

 

Accademico corrispondente dall'11 settembre 2013

 

 

 

 

 

 

Nato a Locarno nel 1933; ho conseguito il dottorato in filologia romanza all'Università di Friburgo con Arrigo Castellani; tesi "Ricerche sui dialetti di Orvieto e Viterbo nel Medioevo", SLI (1962). Professore invitato nelle università di Zurigo, Ginevra, Basilea, Pavia, Firenze e Milano. Direttore dell'"Osservatorio linguistico della Svizzera italiana" fino al 1996.

Pubblicazioni principali:
Lingua matrigna. Italiano e dialetto nella Svizzera italiana, Bologna, il Mulino 1980
I due linguaggi, Bellinzona, Casagrande 1989
Plurilinguismo in Val Bregaglia, Locarno, OSLI 1998
Statistica e lingue. Un'analisi dei dati del Censimento federale della popolazione 2000, Bellinzona, USTAT, 2004
Giovanni Basso prevosto di Biasca 1552-1629, Locarno, Dadò 2005
L'italiano lingua popolare, Firenze-Bellinzona, Accademia della Crusca-Casagrande 2013
 

Joseph Brincat (emerito), Malta

 
Socio dal 25 maggio 2010
 
 
 
 
 
 
Professore ordinario di Linguistica italiana all’Università di Malta, dove ha diretto il Dipartimento d’italiano dal 1994 al 2009, ed è membro dell’Institute of Linguistics e dell’Institute of Maltese Studies. Vice Presidente della Società di Linguistica Italiana 1998-2000. Collaboratore scientifico del Centro Internazionale sul Plurilinguismo dell’Università di Udine. Insignito del grado di Commendatore nell’Ordine Al Merito della Repubblica Italiana nel 1995. Membro del comitato scientifico di varie riviste italiane ed estere. Partecipa spesso a congressi e convegni in Italia, ha tenuto seminari e conferenze in molte università ed istituzioni italiane e ne ha organizzato una decina a Malta. Ha scritto la storia linguistica di Malta, approfondendo l’uso dell’italiano da parte dei Cavalieri di Malta e la sua funzione di lingua alta fino al 1936. Collabora al dottorato in Onomastica dell’Università di Torino e al progetto sul doppiaggio dell’Università di Pavia.

Wolfgang Ulrich Dressler (emerito), Vienna

 
Socio dal 19 maggio 1995
 
 
 
 
 
 
Dopo studi a Vienna, Roma e Parigi, la libera docenza a Vienna e incarichi alla University of Califonia a Los Angeles e alla Ohio State University (Columbus) professore ordinario di linguistica generale all’Università di Vienna (1971-2008), dal 2011 vicedirettore dell’Institut für Corpuslinguistik und Texttechnologie dell’Accademia delle Scienze Austriaca, dal 2012 capo della Arbeitsgruppe Komparative Psycholinguistik am Institut für Sprachwissenschaft der Universität Wien e dal 2008 head of the Section for Linguistic Studies dell’Accademia Europea. Socio effettivo dell’Accademia delle Scienze Austriaca e dell’Accademia Nazionale dei Lincei (dal 2012), socio straniero della Reale Accademia delle Scienze Danese e dell’Accademia delle Scienze Ungherese, Dr. h.c. della Sorbonne e dell’università di Atene, 1977-79 vicepresidente della Società di Linguistica Italiana. Ricerche attuali soprattutto sulla teoria morfologica (approccio della Morfologia Naturale) combinata con studi di tipologia, acquisizione, diacronia, psicolinguistica, sociolinguistica e linguaggio poetico.

Edward Fowler Tuttle (emerito), Los Angeles

 
Socio dal 23 maggio 1988
 
 
 
 
 
 
Linguista. Dal 1970 professore di linguistica italiana e romanza all'University of California di Los Angeles.

Hermann Haller (emerito), New York

 
Socio dal 6 luglio 2006
 
 
 
 
 
 
Hermann W. Haller è professore ordinario di Lingua e Letteratura italiana presso il Queens College e il Graduate Center della City University di New York. Nei suoi lavori di ricerca linguistica e filologica si è occupato soprattutto di temi sociolinguistici italo-americani, della letteratura dialettale italiana, e della lessicografia italo-inglese rinascimentale. E’ stato visiting professor in diverse università tra cui la Brown University, New York University, Johns Hopkins University, University of Pennsylvania, e le università di Firenze, Trento, e Milano-Bicocca. Tra le sue pubblicazioni Il Panfilo veneziano. Edizione critica con introduzione e glossario (Firenze 1982); The Hidden Italy: A Bilingual Edition of Italian Dialect Poetry (Detroit 1986); Una lingua perduta e ritrovata: l’italiano degli italo-americani (Firenze 1993), The Other Italy. The Literary Canon in Dialect (Toronto 1999), La festa delle lingue. La letteratura dialettale in Italia (Roma 2002), Tra Napoli e New York. Le macchiette italo-americane di Eduardo Migliaccio (Roma 2006); A Worlde of Wordes by John Florio (forthcoming).
E’ stato presidente dell’International Linguistic Association (1992-93, 2004-2006). Ha ottenuto diversi premi internazionali e una Fellowship del National Endowment for the Humanities.

Matthias Heinz, Salisburgo

 

Accademico corrispondente dal 5 novembre 2016

 

 

 

 

 

 

Nato a Heidelberg (Germania) nel 1974, si è formato presso le università di Heidelberg, Pavia, Lyon e Chemnitz, ha insegnato a Tübingen e Colonia, dal 2013 è professore ordinario di linguistica romanza presso l’Università di Salisburgo. Le sue principali aree di studio sono la linguistica italiana, francese e spagnola, si occupa in particolare di filologia e linguistica romanza, tipologia grammaticale e lessicale, linguistica testuale e sociolinguistica. Ha pubblicato sui profili prosodici delle tipologie testuali in italiano e francese, la tipologia fonologica delle lingue romanze, la lessicografia e il contatto dell'italiano con le lingue del mondo. Tra gli autori del Dizionario di italianismi in francese, inglese, tedesco (DIFIT, 2008) ideato da Harro Stammerjohann, coordina insieme a Luca Serianni il progetto internazionale di ricerca "Osservatorio degli Italianismi nel Mondo – OIM", promosso dall’Accademia della Crusca.
 

Elzbieta Jamrozik, Varsavia

 
Socia dal 6 luglio 2006
 
 
 
 
 
 
Linguista e lessicografa. Professoressa di linguistica all'Università di Varsavia dal 2002. Dal 1979 lavora al “Grande Dizionario Italiano-Polacco” preparato dalla casa editrice Wiedza Powszechna in collaborazione con l’Accademia della Crusca.

John Kinder, Perth

 

Accademico corrispondente dal 5 novembre 2016

 

 

 

 

 

 

John Kinder è Professore di Lingua e Linguistica Italiana alla University of Western Australia. Dopo la tesi di dottorato, che analizzava il bilinguismo di una comunità italiana nella sua nativa Nuova Zelanda, si è trasferito in Australia, dove ha insegnato alla James Cook University of North Queensland e alla Flinders University of South Australia. E’ autore di una grammatica italiana in chiave sociolinguistica, una storia multimediale della storia della lingua italiana, e ora si occupa della presenza dell’italiano in Australia nel secolo precedente la migrazione di massa del secondo dopoguerra. È socio della Australian Academy of the Humanities e Commendatore dell’Ordine della Stella d’Italia.

 

Ivan Klajn, Belgrado

 
Accademico corrispondente dall'11 settembre 2013
 
 
 
 
 
 
Nato il 31.1.1937 a Belgrado, laureatosi alla Cattedra di lingua e letteratura italiana della Facoltà di filologia di Belgrado nel giugno 1961. Nel 1964 diventa assistente presso la stessa Cattedra. Il suo dottorato di ricerca, “Gli influssi inglesi in italiano”, viene discusso nel 1970. Eletto a professore ordinario nel 1984. Alla facoltà ha insegnato: morfologia e sintassi della lingua italiana contemporanea; la lingua della poesia italiana; grammatica storica della lingua spagnola (presso la Cattedra di ispanistica); grammatica comparata delle lingue romanze; linguistica applicata. In pensione dal 2002.
Ha insegnato come lettore di serbocroato all’Università di Firenze (1968-70) e alla Yale University (New Haven, Stati Uniti, 1983/84).
Nel 2000 eletto a socio corrispondente della SANU (Accademia serba di scienze ed arti), nel 2003 a socio ordinario. Dal 2000 svolge la funzione di presidente del Comitato per la standardizzazione della lingua serba.
Dal 1974 ad oggi scrive rubriche settimanali sulla lingua serba contemporanea su diversi quotidiani e settimanali di Belgrado.
 

Pär Larson, Firenze

 
Accademico corrispondente dall'11 settembre 2013
 
 
 
 
 
 
Storico della lingua italiana. Primo ricercatore presso l'Opera del Vocabolario Italiano (Consiglio Nazionale delle Ricerche).
Nato e cresciuto a Kungsängen (Svezia), iniziò gli studi universitari a Stoccolma con Ingmar Boström. Trasferitosi nel 1981 a Firenze, conseguì nel 1988 la laurea in Lettere con una tesi di Storia della lingua italiana diretta da Arrigo Castellani.
Dopo una collaborazione con la University of British Columbia (Vancouver, Canada), una borsa di studio dell’Accademia della Crusca e altre attività (dall’odonomastica fiorentina alla terminologia della legislazione ambientale), venne assunto presso l’Opera del Vocabolario Italiano nel 1997.

Ottavio Lurati, Basilea

Accademico dal 5 novembre 2016
 
Ottavio Lurati, già professore di Linguistica italiana nell’Università di Basilea, è studioso di fraseologia, etimologia, neologismi e della lingua della Svizzera Italiana. 
 

Bruno Moretti, Berna

 

Accademico corrispondente dal 5 novembre 2016

 

 

 

 

 

 

Bruno Moretti è professore ordinario di linguistica italiana dal 2002 e prorettore per la didattica nell’Università di Berna dal 2011. Dirige l’Osservatorio linguistico della Svizzera italiana e l’Archivio AIS dell’Università di Berna. I suoi interessi principali di ricerca si incentrano sulla sociolinguistica dell’italiano, sui rapporti lingua-dialetto e sulla situazione dell’italiano in Svizzera. Fa parte del comitato di direzione della rivista “Studi Italiani di Linguistica Teorica e Applicata” (SILTA) e della “Rivista Italiana di Dialettologia” (RID). È stato presidente della Società Svizzera di Linguistica (SSG/SSL) dal 2002 al 2005, vicepresidente della Società di Linguistica Italiana (SLI) dal 2009 al 2011 e presidente della Commissione dei Vocabolari Nazionali dell'Accademia Svizzera di Scienze Morali e Sociali dal 2006 al 2011.

José Antonio Pascual Rodríguez, Salamanca

 

Accademico corrispondente dall'11 settembre 2013

 

 

 

 

 

 

Filologo. Professore emerito dell’Università Carlos III di Madrid. Consegue la laurea e il dottorato all’Università di Salamanca, dove poi insegnerà e diventerà vicerettore.
Membro ordinario della Real Academia Española, di cui è vicedirettore e dove dirige il Nuevo Diccionario Histórico del Español; socio corrispondente dell’Institut d´Estudis Catalans; dottore honoris causa all’Università di Parigi XIII (2005); Premio nazionale di ricerca “Ramón Menéndez Pidal” per gli Studi umanistici (2006); Premio Castilla y León per le Scienze sociali (2007); Medaglia d’oro della città di Salamanca; "Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres" della Repubblica Francese. Fa parte del consiglio di redazione di numerose riviste.
Parte della sua ricerca è dedicata allo studio della lingua spagnola del XV secolo e in particolare di testi tradotti dall’italiano. Ha pubblicato numerosi studi sulla lingua di Teresa d’Ávila, Miguel de Cervantes, Ortega y Gasset, etc. Si è occupato di problemi grafici, fonetici e morfologici dello spagnolo. Il suo principale filone di ricerca è comunque lo studio della storia del lessico spagnolo e fondamentale è stata la partecipazione al progetto monumentale del dizionario etimologico di Joan Coromines. Si è occupato inoltre di lessicografia e di problemi intorno alla “norma” attraverso un punto di vista storico e non con i pregiudizi tipici del purista.
 

Max Pfister (emerito), Saarbrücken

 
Socio dal 23 maggio 1988
 
 
 
 
 
 
Già docente di Filologia romanza presso le Università di Marburgo (fino al 1974) e di Saarbrücken; direttore della "Zeitschrift für Romanische Philologie" (1989-1999); presidente della "Société de Linguistique Romane" (1986-1989), ora presidente d’onore; direttore del "Lessico Etimologico Italiano (LEI)" (dal 2002 con Wolfgang Schweickard); laureato d’onore delle Università di Bari, Lecce, Torino, Palermo e Roma; membro corrispondente, tra l’altro, dell’Accademia dei Lincei e dell’Académie des Inscriptions et Belles-Lettres (Parigi).

Bernard Quemada (emerito), Parigi

Socio dal 6 giugno 1985
 
Linguista.  Professore di linguistica applicata presso la Sorbona. Fondatore e direttore dell'"Institut National de la Langue française" del CNRS (1977-1994).

Edgar Radtke, Heidelberg

Socio dal 25 maggio 2010

 

Filologo. Docente universitario di filologia romanza a Heidelberg dal novembre 1989.

Francisco Rico Manrique (emerito), Barcellona

Accademico dal 2 luglio 2003
 
Storico della letteratura e critico letterario. Professore di letterature ispaniche medievali all’università autonoma di Barcellona (1972), socio straniero dell’Accademia dei Lincei e della British Academy. Direttore della "Historia y crítica de la literatura española" dal 1979. Membro della Real Academia Española dal 1986.

Giampaolo Salvi, Budapest

 

Accademico corrispondente dall'11 settembre 2013

 

Nato a Locarno (Canton Ticino) nel 1954, ha studiato all’Università di Padova. Dal 1980 insegna linguistica presso l’Università Eötvös Loránd di Budapest, dal 2002 come professore ordinario. Dal 1990 tiene anche regolarmento un corso di linguistica ladina presso l’Università di Trento.
Ha partecipato alla redazione della Grande grammatica italiana di consultazione, ideata da Lorenzo Renzi (3 voll., Bologna 1988-95, 2. ed. 2001), e sempre con Lorenzo Renzi ha pubblicato la Grammatica dell’italiano antico (2 tomi, Bologna, 2010). La Nuova grammatica italiana, scritta con Laura Vanelli (Bologna, 2004), si indirizza particolarmente agli insegnanti con lo scopo di modernizzare l’insegnamento della grammatica nella scuola. Anche Le parti del discorso (Roma 2013) offre la rivisitazione di un tema tradizionale alla luce della linguistica moderna.
Specialista di sintassi romanza, si è occupato, oltre che di italiano, anche di latino classico e volgare, di francese e portoghese antichi e di ladino. Il volume La formazione della struttura di frase romanza (Tübingen, 2004) è un tentativo di ricostruire il cambiamento nell’ordine delle parole dal latino classico agli albori delle lingue romanze.
Nel 2013 gli è stato conferito il Premio Galileo Galilei per il suo contributo agli studi di storia della lingua italiana.
 

Wolfgang Schweickard, Saarbrücken

 

Accademico corrispondente dall'11 settembre 2013

 

 

 

 

 

 

Wolfgang Schweickard (Aschaffenburg, 16 ottobre 1954) si è formato in filologia romanza presso l'Università di Magonza, dove ha conseguito il dottorato nel 1985. Nel 1990 ha ottenuto la Venia legendi come professore di Linguistica romanza presso l'Università di Treviri. Dal 1990 al 1993 è stato professore di Linguistica e Traduttologia romanza presso l'Università del Saarland, di cui ha presieduto dal 1992 al 1993 la Facoltà di Lingue e Letterature moderne e di cui è stato membro del Senato. Nel 1993 è stato nominato professore di Linguistica romanza presso l’Università di Jena. Nel 1993 vi ha fondato il nuovo Istituto di Filologia romanza, che ha diretto fino al 1995. Dal 1995 al 1999 è stato membro del Senato accademico, dal 1996 al 1997 vicepreside della Facoltà di Studi umanistici, e dal 1997 al 1999 vicepresidente dell’Università di Jena. Nel settembre 2001 è tornato all’Università del Saarland in qualità di professore ordinario di Filologia romanza.

Gli interessi e le attività di Schweickard si rivolgono prevalentemente agli ambiti della Romanistica storica e della Lessicografia. È coeditore della Zeitschrift für romanische Philologie e dell'annuario Lexicographica, ed è direttore del Deonomasticon Italicum (DI), del Lessico Etimologico Italiano (LEI) (con Max Pfister) e del Dictionnaire étymologique des langues romanes (DÉRom) (con Eva Buchi).

Dal 2004 Schweickard è membro ordinario dell'Accademia delle Scienze e della Letteratura di Magonza, dal 2011 socio dell'Accademia Nazionale dei Lincei e dal 2013 socio dell'Accademia della Crusca. Nel 2004 l'Università di Bari gli ha assegnato la laurea ad honorem.
 

Gunver Skytte, Copenaghen

 

Accademica corrispondente dall'11 settembre 2013

 

 

 

 

 

 

Nata in Danimarca nel 1942. Ha studiato Filologia romanza all’ Università di Copenaghen, e si è perfezionata alle università di Firenze e di Roma. Docente all’Università di Copenaghen fino al 2005. Dr. phil. 1984. Vicepresidente della Società di Linguistica Italiana 1996-1998. Nel periodo 2000-2003 direttore dell’Accademia di Danimarca a Roma. Cav. dell’Ordine della Stella d’Italia 2005.

Collaboratrice alla Grande Grammatica Italiana di Consultazione, al Lexicon der Romanistischen Linguistik e a Den Store Danske Encyklopædi. Responsabile del progetto quinquennale Italiano – danese in prospettiva comparativa (1993-1998), finanziato dal CNR danese.

Fra le sue pubblicazioni : Italiensk fonetik (Odense, 1975); La sintassi dell’infinito in italiano moderno (København, 1983); Kr. Sandfeld. Vie et oeuvre (København, 1994); Gunver Skytte et al., Strutturazione testuale in italiano e in danese, (København, 1999).

Harro Stammerjohann (emerito), Chemnitz

 
Socio dal 19 aprile 1999
 
 
 
 
 
 
Nato nel 1938 a Bad Segeberg (Germania). Professore emerito di linguistica romanza che ha insegnato negli Stati Uniti, a Francoforte sul Meno e a Chemnitz (Sassonia). Le sue principali aree di studio sono la linguistica francese e italiana. Ha diretto anche pubblicazioni di linguistica generale, tra le quali il Lexicon Grammaticorum. A Bio-Bibliographical Companion to the History of Linguistics (seconda edizione 2009). Ideatore del Dizionario di italianismi in francese, inglese e tedesco (DIFIT, 2008). Prossima pubblicazione (2012): La lingua degli angeli. Italianismo, italianismi e giudizi sulla lingua italiana.

Darío Villanueva Prieto, Santiago de Compostela

 

Accademico corrispondente dal 5 novembre 2016

 

 

 

 

 

 

Darío Villanueva Prieto, nato a Vilalba (Lugo) nel 1950, è laureato in Filología Románica presso la Universidad de Santiago de Compostela e addottorato in Filología Hispánica presso la Universidad Autónoma de Madrid. È attualmente docente alla Universidad de Santiago de Compostela, di cui è stato anche Decano e Rettore. Occupa il seggio D della Reale Accademia di Spagna (RAE) della quale è stato Segretario dal 2009 ed è Direttore dal 2014. In quanto Direttore della RAE è anche Presidente dell’Asociación de Academias de la Lengua Española (ASALE) e membro di diritto del Consiglio di Stato spagnolo.
È Presidente Onorario della Sociedad Española de Literatura General y Comparada, direttore del consiglio scientifico della Fundación Biblioteca Virtual Miguel de Cervantes, membro di prestigiose accademie e associazioni spagnole e estere che si occupano di ispanistica e di teoria della letteratura. Dottore honoris causa in nove università tra Argentina, Stati Uniti, Nicaragua, Perù, Regno Unito, Svezia e Spagna, è stato professore ospite o ha tenuto conferenze presso università di tutto il mondo.
Ha pubblicato in spagnolo e inglese oltre trecento articoli di teoria e critica letteraria e letteratura comparata in riviste spagnole e straniere. È autore di numerosi volumi tradotti e pubblicati in varie lingue, tra i quali si ricordano Trayectoria de la novela hispanoamericana actual, scritto in collaborazione con J.M. Viña Liste, Teorías del realismo literario, tradotto in inglese nel 1997 e finalista del Premio Nacional de Ensayo, Introducing Comparative Literature. New Trends and Applications, opera della quale Dario Villanueva è co-autore insieme a César Domínguez e Haun Saussy, Imágenes de la ciudad, che ha ricevuto il Primo premio internazionale per la ricerca umanistica della Sociedad Menéndez Pelayo.

Harald Weinrich (emerito), Monaco

Socio dal 7 aprile 1977
 
Linguista. Professore di tedesco alle università di Kiel, Colonia, Bielefeld, Monaco di Baviera, Princeton e alla Scuola Normale di Pisa. Socio dell'Accademia dei Lincei.

John. R. Woodhouse (emerito), Oxford

 
Socio dal 9 gennaio 1991
 
 
 
 
 
 
Italianista. Professore di studi italiani al Magdalen College, università di Oxford (1998). Regno Unito: Docente di studi italiani (1961-73) alle Università di Aberdeen, Bangor, Hull, idem Università di Oxford (1973-2001) e titolare ivi della cattedra Agnelli-Serena e Socio emerito del Magdalen College (dal 1989).  Socio della British Academy (dal 1995), Socio del corpo dirigente del British Institute di Firenze (1991-2001), Presidente MHRA (Modern Humanities Research Association, Londra) (2008-9). Co-dirigente (per studi italiani) Modern Language Review (1994-2004),  co-dirigente della Society for Italian Studies (1978-83 e 1991-96), e del giornale Italian Studies (1987-91). Italia: Ricercatore del British Council alla Scuola Normale di Pisa (1962-3), Socio corrispondente Accademia dell’Arcadia, Roma (dal 1982), Commissione per i testi di lingua, Bologna (dal 1992), Socio e co-fondatore Centro Studi Dannunziani di Pescara (dal 1979).  U.S.A.: Socio-visitatore: Harvard e Socio “Old Dominion” della Villa i Tatti (1969-70), Centro Studi Medievali,  UCLA (1985). Huntington Library California (1986), Newberry Library Chicago (1988). Interessi principali di ricerca: Storia della lingua, La letteratura delle corti, La famiglia Rossetti, Gabriele d’Annunzio.  Publicazioni principali: edizioni di Vincenzio Borghini (Bologna 1971, Pisa 1974), Gabriele Rossetti (Carteggio con Charles Lyell) (Napoli 1980-2006). Studi critici: Castiglione (Edimburgo1978, Oxford 1991), Italo Calvino (Hull 1968), D’Annunzio (Roma 1999, Pescara 2003 Bologna 2004 e 2008). 

Gli eventi di oggi

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Avvisi da Crusca

  • Due accademici commentano la "Proposta dei 600" del Gruppo di Firenze

    Maggiori informazioni sono disponibili nella sezione "Notizie".

  • Servizio civile regionale 2017/2018

    Scadenza della presentazione delle domande: 3 marzo 2017. Maggiori informazioni sono disponibili nella sezione "Bandi".

  • Il Tema

    La grande eredità culturale di Tullio De Mauro, di Lorenzo Renzi

    La discussione è aperta nella sezione "Il Tema".

Attività

  • La Piazza propone politiche di salvaguardia e attività di promozione del multilinguismo dell'Unione europea; 2007-in corso.

  • Archivio digitale integrato di materiali didattici, testi e documentazioni iconografiche e multimediali per la conoscenza allʹestero del patrimonio linguistico e storico‐culturale italiano, con particolare riguardo e destinazione a italiani all’estero di seconda e terza generazione; progetto FIRB; 2009-2013.

  • Creazione del Vocabolario del fiorentino contemporaneo; progetto finanziato dalla Regione Toscana, dal Comune di Firenze e dalla banca Federico Del Vecchio - gruppo Banca Etruria; 1994-1996/2011-in corso.

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