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Maria Luisa Villa e Claudio Marazzini
Il presidente Marazzini a Siena per le "Passeggiate d'autore"
Il vincitore Frans De Waal
C. A. Ciampi accademico della Crusca

Mezzo / mezza


Quesito: 

Nella dicitura delle ore si deve dire e scrivere, ad esempio, "le tre e mezzo" o "le tre e mezza"?

Mezzo / mezza

Molti lettori (A. Santangelo, B. Rosi, P. Catizone, F. Cotti-Cometti, E. Modica e altri) ci chiedono quale sia la forma da usare, mezza o mezzo, per indicare la mezz'ora nella dicitura dell'orario; riportiamo quello che hanno scritto Valeria Della Valle e Giuseppe Patota nel loro Il Salvaitaliano  (Sperling & Kupfer Editori, 2000, pp. 219-20):

«Come di deve dire, le tre e mezzo o le tre e mezza? Come preferite. Potete usare la forma le tre e mezzo, cioè le tre più il mezzo, la metà di un'ora, oppure le tre e mezza, sottintendendo ora. Si dice, invece, la mezza per indicare la mezz'ora dopo le dodici, cioè mezzogiorno e trenta minuti, o anche la mezzanotte e mezzo, cioè le ore zero e trenta minuti; è corretto, ma meno comune (e quindi potrebbe causare equivoci), anche l'uso di la mezza per indicare la mezz'ora dopo un'ora qualsiasi già indicata: "Il treno parte alle tre e quaranta: vediamoci alla mezza (cioè alle tre e trenta)".»

 

30 settembre 2002