Centro di Studi di Filologia Italiana


Il Centro di studi di filologia italiana è stato creato con una legge del 1937 al fine di promuovere lo studio e l'edizione critica degli antichi testi e degli scrittori italiani. Durante la presidenza di Giacomo Devoto, è stato inserito nello Statuto dell'Accademia del 1969, aggiornato poi nel 1987. Negli ultimi anni è stato diretto da Domenico De Robertis e da Rosanna Bettarini e attualmente, sotto la direzione di Aldo Menichetti, il Centro prosegue la tradizionale attività ecdotica, pubblicando una collana di testi e la rivista specialistica "Studi di filologia italiana".

    Avvisi da Crusca

    • Chiusura estiva

      L'Accademia della Crusca resterà chiusa dal 13 al 24 agosto 2018.

    • La lingua della storia dell’arte nel XX secolo: Manifesti futuristi

      La nuova banca dati nata dalla collaborazione di Accademia della Crusca e Fondazione Memofonte è in rete.

      Maggiori informazioni sono disponibili nella sezione "Scaffali digitali".

    • L'Accademia della Crusca e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti insieme per una corretta comunicazione istituzionale

      L'accordo è stato firmato la mattina del 2 agosto 2018. Maggiori informazioni sono disponibili nella sezione "Notizie".

    Attività

    • La Piazza propone politiche di salvaguardia e attività di promozione del multilinguismo dell'Unione europea; 2007-in corso.

    • Archivio digitale integrato di materiali didattici, testi e documentazioni iconografiche e multimediali per la conoscenza allʹestero del patrimonio linguistico e storico‐culturale italiano, con particolare riguardo e destinazione a italiani all’estero di seconda e terza generazione; progetto FIRB; 2009-2013.

    • Creazione del Vocabolario del fiorentino contemporaneo; progetto finanziato dalla Regione Toscana, dal Comune di Firenze e dalla banca Federico Del Vecchio - gruppo Banca Etruria; 1994-1996/2011-in corso.

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