Mostra “Della nostra favella questo divin poema è la miglior parte”. Dante e la Crusca


Il video di presentazione della mostra

A partire dal 25 marzo 2021, giorno in cui in Italia e nel mondo si celebra la memoria di Dante Alighieri, l'Accademia ospita nella sua sede la mostra “Della nostra favella questo divin poema è la miglior parte”. Dante e la Crusca. La mostra, curata da Giuseppe Abbatista, Domenico De Martino e Fiammetta Fiorelli,  illustra le tappe fondamentali dell’intenso rapporto dell’Accademia con Dante Alighieri, considerato soprattutto nel suo ruolo di “padre della lingua italiana”.

Gli Accademici della Crusca, nella secolare attività di preparazione delle varie edizioni del Vocabolario e dei testi a supporto del lavoro lessicografico, hanno più volte “incontrato” Dante e la sua opera. La mostra presenta i momenti più rilevanti di questo processo, sottolineando tra l’altro il ruolo dell’Accademia nello studio e nella diffusione dell’opera dantesca in edizioni testualmente curate. 

La mostra si sviluppa in quattro aree tematiche dedicate alla ricostruzione accurata della ricezione dell’opera dantesca dal Cinquecento fiorentino a oggi, in un percorso documentario fatto di edizioni originali, manoscritti, lettere, studi antichi e contemporanei, in forma cartacea e digitale. L’esposizione dedica inoltre uno spazio particolare agli storici emblemi degli Accademici, e nello specifico alle 36 pale antiche (XVI-XVIII secolo) che presentano motti danteschi. 

Grazie alla collaborazione di UniCoop Firenze e al sostegno degli Amici dell'Accademia della Crusca, la mostra è visitabile in rete, in due incontri virtuali gratuiti tenuti da Domenico De Martino nei giorni giovedì 13 maggio (alle ore 11) e mercoledì 26 maggio (alle ore 16)
Sono previsti anche incontri in presenza, mercoledì 7 luglio alle ore 21 e 22 e mercoledì 21 luglio alle ore 21.

Per prenotarsi, scrivere a incontralacrusca@crusca.fi.it o chiamare il 366 6461986 nei seguenti orari: lunedì, mercoledì: ore 10-18; martedì, giovedì, venerdì: ore 10-15. 

La mostra rientra nel progetto Dentro la Crusca, dentro l’italiano sostenuto da Unicoop Firenze.


Correlati e rassegna stampa: