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Una risposta un po' dolce un po' salata: sul genere di cheesecake e di altre specialità americane


Quesito: 

Molte persone hanno fatto domande sul genere da attribuire alle denominazioni inglesi di alcune preparazioni gastronomiche. 

 

Una risposta un po' dolce un po' salata: sul genere di cheesecake e di altre specialità americane

 

Molto spesso, i nostri utenti chiedono delucidazioni sul genere di alcuni forestierismi non adattati entrati in italiano soprattutto, ma non solo, dall'inglese. Molti casi sono stati trattati specificamente sul nostro sito, ed è possibile consultare una risposta, scritta da Raffaella Setti, che spiega in generale il funzionamento del sistema di assegnazione del genere delle parole straniere in italiano. Da tale risposta possiamo sintetizzare quanto segue.

 

  • Il maschile tende a essere il genere non marcato in italiano, quindi molte parole diventeranno maschili in assenza di criteri più precisi.
  • In alcuni casi conta il genere dell'iperonimo, cioè della "parola-ombrello" già esistente in italiano (come per automobile, a causa della quale abbiamo spider, citycar, station wagon, tutte femminili).
  • In altri casi, invece, vince l'accostamento con il traducente italiano, come e-mail che diventa femminile perché lettera è femminile (dopo, peraltro, una lunga oscillazione).

 

Nel corso del tempo, sono arrivate alla redazione molte domande "alimentari", riguardanti varie specialità americane ormai molto popolari anche in Italia. Poiché, come abbiamo premesso, non esistono regole inequivocabili per l’assegnazione del genere, e in vari casi i termini non sono ancora registrati dai vocabolari italiani, conviene investigare caso per caso sulla direzione che le singole parole, o meglio, i loro utenti, stanno prendendo. Per dare un assaggio della pronuncia più rispettosa dell'inglese, ove possibile è stato inserito il collegamento al lemma corrispondente sul Merriam-Webster in rete.

 

  • Apple pie: la classica torta di mele americana è registrata già nel GRADIT 2007, con data di ingresso 1992, con il genere femminile. Negli archivi del "Corriere della sera" e di "Repubblica" prevale il femminile e anche la rete conferma, a stragrande maggioranza, la scelta di questo genere.

        

 

  • Bagel: voce assunta in inglese dallo Yiddish beygel, come segnala lo ZINGARELLI 2018, che registra il termine al maschile, con data di ingresso in italiano 1996, è una 'ciambella di pasta lievitata, leggermente dolce, scottata in acqua bollente e successivamente cotta al forno, che viene consumata variamente farcita, tipica della tradizione gastronomica ebraica'. "Repubblica" ha nel suo archivio cinque occorrenze del maschile e nessuna del femminile, il "Corriere" tre e una. In rete troviamo 8.630 risultati per "il bagel" e circa 2.200 risultati per "la bagel". 

          

 

  • Brownie: il dolce al cioccolato (il cui nome deriva da brown, con riferimento al colore dell'impasto), che normalmente viene servito tagliato in mattonelle, non compare nei dizionari e appare con qualche sporadica occorrenza, al maschile, negli archivi dei quotidiani. In rete "il brownie" vince di circa dieci volte su "la brownie", sempre in una ricerca limitata a contesti italiani. 

            

 

  • Carrot cake: ‘torta di carote’ o ‘dolce di carote’. Assente dai dizionari, troviamo nove occorrenze nell'archivio di "Repubblica", di cui le tre più recenti, successive al 2010, tutte al maschile. Nell'archivio del "Corriere" abbiamo due occorrenze del maschile. Al contrario in rete “il carrot cake” ci restituisce, su Google Italia, 599 risultati, “la carrot cake” 4.130. 

                

 

  • Cheesecake: è la ‘torta di/al formaggio’ o il ‘dolce di/al formaggio’. Al momento, abbiamo il dizionario GARZANTI che registra il termine al maschile e lo ZINGARELLI 2018 che riporta entrambi i generi, con data di ingresso in italiano 1968. Nell'archivio di "Repubblica" troviamo entrambi i generi usati lo stesso numero di volte: 26; il "Corriere" invece contiene 10 esempi del maschile e 19 del femminile. Nel web, per “il cheesecake” troviamo 77.300 risultati; per “la cheesecake” 213.000; a favore del femminile pesano le scelte di alcuni blog di cucina particolarmente importanti, come Giallozafferano o Dissapore.

                  

 

  • Cupcake: il ‘dolcetto in tazza’ o ‘tortina in tazza’ viene registrato al maschile dallo ZINGARELLI 2018 ed è di recente acquisizione: la data di ingresso è il 2008. In rete, “il cupcake” restituisce 22.100 casi, “la cupcake” 12.600. Anche per questa parola, nella popolarizzazione di un genere rispetto all’altro conta l’uso prevalente sui principali blog di cucina.

                      

 

  • Donut: da dough-nut, ‘noce di pasta’; lo ZINGARELLI 2018 registra la 'ciambellina fritta ricoperta di glassa e codette colorate' sia al maschile che al femminile con datazione di ingresso 1994. Ciononostante, in rete prevale nettamente il genere maschile: “il donut” ha 2.540 occorrenze, "la donut" molte meno, in ambito alimentare. Esistono casi di impiego del termine come aggettivo, per es. “la donut cake”, ma in questo caso il genere viene deciso dal sostantivo al quale l’aggettivo si riferisce. 

                        

 

  • Muffin: per lo ZINGARELLI 2018 il 'piccolo dolce a forma di panettoncino, talora guarnito con cioccolato, mirtilli o frutta' è maschile, in linea con altri vocabolari italiani. Il maschile è l'unico genere presente negli archivi dei giornali ("Repubblica": 10 volte, "Corriere": 7 volte); in rete, viene declinato al maschile in 83.100 contesti italiani, mentre la ricerca di “la muffin” restituisce solo occorrenze da non prendere in considerazione, come la muffin-mania, la muffin-terapia. Sul genere di questo termine, entrato del resto da tempo in italiano (la parola viene registrata in italiano dal 1950, ma con un primo significato parzialmente diverso, ovvero ‘soffice focaccina tradizionale inglese e americana, leggermente dolce, confezionata con farina, burro, latte e cotta nel forno, che si mangia calda con burro e marmellata o miele’), non sembrano esserci dubbi.

                            

 

  • Pancake: letteralmente ‘dolce in padella’, viene spesso associato alle frittelle e alle crêpes. Lo ZINGARELLI 2018 registra il termine definendolo 'frittella dolce o salata servita con limone e zucchero, marmellata o salse, tipica specialità anglosassone' e indicandolo come di genere maschile, come del resto altri vocabolari. La data di ingresso in italiano è il 1942. Nonostante il possibile accostamento semantico a parole femminili, anche in rete “il pancake” vince su “la pancake” 26.400 a 1.440.

                              

 

Riassumendo: volendosi adeguare all’uso al momento prevalente, i generi delle leccornie d’importazione sono come segue.

  • LA apple pie, femminile;
  • IL bagel, maschile;
  • IL brownie, maschile;
  • LA carrot cake, femminile;
  • LA cheesecake, femminile;
  • IL cupcake, maschile;
  • IL donut, maschile;
  • IL muffin, maschile;
  • IL pancake, maschile.

 

Come si può vedere, una regola universale per tutti i casi non esiste, e d'altro canto nessuna scelta può essere considerata un errore. Nella prevalenza femminile di apple pie, carrot cake e cheesecake  è probabile il riferimento a "torta"; tutte le altre leccornie non sono in foggia di dolce ma piuttosto di dolcetto, e questo forse spiega perché il maschile tenda a vincere sul femminile.

 

L'unica indicazione che ci sentiamo di dare, per questioni di chiarezza comunicativa, è quella, in assenza di criteri migliori, di adeguarsi all’uso più diffuso, ma senza eccessive rigidità. Si consiglia, invece, l'uso dei termini come invariabili al plurale, seguendo quanto già esposto in una precedente scheda pubblicata sempre su questo sito.

 

[Tutte le immagini sono prese da http://www.giallozafferano.it/]

 

A cura di Vera Gheno

Redazione Consulenza Linguistica

Accademia della Crusca

 

11 luglio 2017