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Plurale di curriculum


Quesito: 

Qual è il plurale di curriculum? Rispondiamo al quesito posto da Guido Ferriani.

Dopo sollecitazioni pervenute da altri utenti, aggiungiamo in coda alla risposta l'aggiornamento di Raffaella Setti.

Plurale di curriculum

La parola latina curriculum entra in italiano attraverso la locuzione invariabile curriculum vitae 'corso della vita in breve' (prima documentazione in italiano 1892) e solo successivamente si trova la forma singola curriculum (documentato in italiano dal 1941). Anche la parola singola si afferma nell'uso nella forma invariabile, e nei vocabolari italiani è appunto annotata come sost. masc. inv. Sappiamo però che questo sostantivo in latino apparteneva al genere neutro per cui entrando nell'italiano ha subìto un passaggio di genere, venendo assimilato ai nomi maschili. Proprio questo passaggio di genere produce problemi e incertezze nel momento che si consideri la forma plurale; infatti, anche se esiste la forma adattata in italiano curricolo con il suo plurale regolare curricoli, il termine originario latino continua ad essere quello preferito e più utilizzato. Il plurale di curriculum è senza dubbio curricula, ma questa forma viene usata con qualche resistenza perché, se la forma singolare è talmente diffusa che si suppone sia conosciuta da tutti, il plurale del neutro latino con la tipica terminazione in -a è più lontano dal sistema morfologico dell'italiano e presuppone la conoscenza almeno delle nozioni elementari del latino. Si può quindi scegliere tra la parola italianizzata curricolo con plurale curricoli o la forma originaria latina curriculum con il suo plurale curricula.

 
A cura di Raffaella Setti
Redazione Consulenza Linguistica
Accademia della Crusca
 
Nota di aggiornamento 
Possiamo ulteriormente precisare, anche alla luce di quanto riportano alcuni importanti vocabolari dell’uso dell’ultimo decennio (in particolare Gradit, Vocabolario Treccani online, Zingarelli), che il ventaglio delle scelte possibili per il plurale continua a prevedere anche la forma invariabile curriculum. In questo caso la parola latina viene trattata come un qualsiasi forestierismo ormai radicato nella nostra lingua che ha perso, quindi, la sua originaria forma plurale (come avviene anche per latinismi “moderni” come, ad esempio, referendum).
Fermo restando che è preferibile il plurale declinato curricula (che può essere talvolta avvertito come eccessivo sfoggio di cultura), le alternative del tutto accettabili sono curricoli, che non sembra tuttavia immediatamente disponibile a chi parla o scrive, e il plurale invariato curriculum, ormai largamente diffuso e quindi accettato. 
 
a cura di Raffaella Setti
Redazione Consulenza Linguistica
Accademia della Crusca
[11 novembre 2015]
30 settembre 2002