Agenda eventi

«  
  »
L M M G V S D
 
 
 
 
 
 
1
 
2
 
3
 
4
 
5
 
6
 
7
 
8
 
9
 
10
 
11
 
12
 
13
 
14
 
15
 
16
 
17
 
18
 
19
 
20
 
21
 
22
 
23
 
24
 
25
 
26
 
27
 
28
 
29
 
30
 
31
 
 
 
 
 
 
 
G. Fanello Marcucci, C. Marazzini, G. Di Leo e N. Maraschio
Da sinistra: Benedetti, Givone, Benintende, Maraschio, Ravenni, Lavia
H. Van Essen, Natura morta con frutta e animali (Olio su rame cm. 19X27)

Dubbi relativi alla scrittura unita o separata di congiunzioni, avverbi, locuzioni avverbiali e preposizionali di alta frequenza


Quesito: 

Sono molte le richieste che continuano ad arrivare sulla corretta grafia di alcune parole ed espressioni. In particolare si tratta di dubbi relativi alla scrittura unita o separata di congiunzioni, avverbi, locuzioni avverbiali e preposizionali di alta frequenza.

Facendo riferimento al DOP Dizionario di Ortografia e Pronuncia, adesso disponibile anche in rete, diamo un quadro dei principali casi:

 

Parole o espressioni che devono essere scritte sempre separate:

 

a fianco
a meno che
a posto

a proposito
al di là
al di sopra, al disopra
al di sotto, al disotto
all'incirca
d'accordo
d'altronde
in quanto
l'altr'anno
per cui
poc'anzi
quant'altro
senz'altro
tra l'altro
tutt'altro
tutt'e due
tutt'oggi
tutt'uno

 

Tra queste però alcune sono registrate nel DOP anche in forma unita, sempre con la notazione di "forme rare" o comunque meno comuni delle corrispondenti in forma separata:

 

affianco è registrato con rimando alla forma separata
ammenoché è registrato con rimando alla forma separata ed è indicato come meno comune
daccordo è indicata come forma meno comune

daltronde è indicata come forma meno comune
pocanzi è indicata come forma meno comune
senzaltrotuttaltro e tuttoggi sono indicate come forme rare

Parole o espressioni che nell'italiano contemporaneo sono scritte unite

 

abbastanza
affatto
allora
allorché
almeno
altrimenti
ancorché
apposta
appunto
benché
bensì
chissà
davanti
davvero
dinanzi, dinnanzi
dopodomani
dovunque
ebbene
eppure
fabbisogno
finché
finora
giacché
infatti
inoltre
invano
invero
laggiù
malgrado
neanche
nemmeno
neppure
nonché
oppure
ossia
ovvero
ovverosia
perciò
perfino
pertanto
piuttosto
poiché
pressappoco
purtroppo
quaggiù
qualcosa
qualora
quassù
sebbene
seppure (ma in DOP anche se pure)
sicché
siccome
sissignore
soprattutto
sottosopra
talmente
talora
talvolta
tuttavia
tuttora

 

Ci sono poi parole o espressioni che ricorrono e possono essere scritte sia unite sia separate: in alcuni casi, segnalati tra parentesi, una delle due forme è registrata come meno comune, rara o antiquata.

 

Forme unite: Forme separate:
anzitempo anzi tempo
anzitutto (mai anzittutto) anzi tutto (meno comune)
casomai (meno comune) caso mai
cionnonostante (meno comune)/ciononostante (meno bene) ciò nonostante/ciò non ostante
controvoglia contro voglia
cosicché così che
dappertutto (da evitare dapertutto) da per tutto
dappoco da poco (meno comune)
dappresso da presso
dapprima (mai d'apprima) da prima (meno comune)
dapprincipio (meno comune) da principio
difronte (meno comune) di fronte
disotto (meno comune), mai dissotto di sotto
dopotutto dopo tutto
manodopera mano d'opera
nondimeno non di meno
nonostante non ostante (meno comune)
oltremisura (meno comune) oltre misura (antiquato oltra misura)
oltremodo oltre modo (meno comune, antiquato oltra misura)
peraltro per altro
perlomeno per lo meno
perlopiù (mai perloppiù) per lo più
quantomeno (meno comune) quanto meno
quantopiù quanto più
sennò (registro familiare) se no
suppergiù su per giù
tantomeno (raro) tanto meno
tantopiù (raro, mai tantoppiù) tanto più
tuttalpiù (raro) tutt'al più (mai tutt'alpiù)

Aggiungiamo infine il caso della forma esclamativa vabbè (così registrata nel DOP), contrazione di va bene, caratteristica di contesti informali.

 

30 settembre 2002