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Maria Luisa Villa e Claudio Marazzini
Il presidente Marazzini a Siena per le "Passeggiate d'autore"
C. A. Ciampi accademico della Crusca
Il vincitore Frans De Waal

Visite guidate alla Villa di Castello e all'Accademia della Crusca


L'Accademia della Crusca e Sigma CSC organizzano visite guidate alla Villa di Castello, sede dell'Accademia della Crusca. Le visite si svolgono, su prenotazione, ogni mercoledì e giovedì, e senza prenotazione ogni ultima domenica del mese.

 

Le visite sono differenziate in rapporto ai gruppi, ad esempio per gli alunni delle scuole primarie sono previste anche attività di laboratorio. Le attività di laboratorio proposte dall’Accademia della Crusca intendono avvicinare i ragazzi delle scuole primarie e delle scuole secondarie di primo e di secondo grado, insieme ai loro insegnanti, all’Accademia e alla storia della lingua italiana

 

In due percorsi distinti – uno dedicato alle pale dell’Accademia e l’altro al vocabolario e alle sue voci – i partecipanti saranno guidati in attività che permetteranno loro di familiarizzare con la simbologia storica della Crusca e con la pratica della lessicografia. Le attività saranno guidate da operatori specializzati e saranno precedute da una visita all’Accademia calibrata a seconda del pubblico di riferimento.

 

1. Accademici per un giorno
Laboratorio sulle pale e sulla simbologia della Crusca per la scuola primaria

Dopo aver raccontato agli studenti la storia dell’Accademia, mostrato la Sala delle Pale e chiarita la “forma tipo” di una pala, agli alunni verrà illustrato lo scopo del laboratorio: disegnare una pala personalizzata.
I giocatori vengono divisi in gruppi ai quali saranno distribuite delle schede con nomi e motti accademici, scelti tra i più semplici e disposti alla rinfusa. Ai giocatori vengono distribuiti anche fogli con profili di una pala priva di immagine e scritte, da completare e colorare. Agli alunni viene chiesto di combinare un nome e un motto e di disegnare a partire da essi un’immagine esplicativa, così come gli accademici hanno fatto fin dalla fondazione della Crusca. Il disegno dovrà avere a che fare con l’analogia tra lingua e farina, propria dell’Accademia. Lo scopo del gioco non è indovinare le combinazioni già esistenti, ma crearne di nuove, giocando con le metafore e progettando pale personalizzate.

 

2. Facciamo il vocabolario
Laboratorio di lessicografia per la scuola secondaria di primo e di secondo grado

Agli studenti sarà brevemente spiegato qual è il lavoro di un lessicografo, che cosa vuol dire nella pratica “fare un vocabolario” e qual è la struttura di un dizionario dell’uso. La classe sarà divisa in piccoli gruppi e verrà assegnata una parola polisemica, cioè una parola in cui coesistono significati diversi. Verranno poi consegnati alcuni testi in cui i ragazzi dovranno individuare i diversi significati che la parola assegnata assume di volta in volta. Individuate e annotate le diverse accezioni della parola, i ragazzi compileranno la “loro” voce lessicografica. Vince il gruppo che compila la voce migliore.
Il laboratorio sarà diversificato per i due gradi di scuola (primo e secondo) e differenziato per complessità sulla base dell’età degli studenti. Le attività terranno conto di eventuali esigenze legate alla composizione multiculturale delle classi.

 

Informazioni e prenotazioni per le visite:

 

I racconti dei visitatori:

 

Avvisi da Crusca

Attività

  • La Piazza propone politiche di salvaguardia e attività di promozione del multilinguismo dell'Unione europea; 2007-in corso.

  • Archivio digitale integrato di materiali didattici, testi e documentazioni iconografiche e multimediali per la conoscenza allʹestero del patrimonio linguistico e storico‐culturale italiano, con particolare riguardo e destinazione a italiani all’estero di seconda e terza generazione; progetto FIRB; 2009-2013.

  • Creazione del Vocabolario del fiorentino contemporaneo; progetto finanziato dalla Regione Toscana, dal Comune di Firenze e dalla banca Federico Del Vecchio - gruppo Banca Etruria; 1994-1996/2011-in corso.

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