Visite guidate alla Villa di Castello e all'Accademia della Crusca


L'Accademia della Crusca e Sigma CSC organizzano visite guidate alla Villa di Castello, sede dell'Accademia della Crusca. Le visite si svolgono, su prenotazione, ogni mercoledì e giovedì, e senza prenotazione ogni ultima domenica del mese.

 

Le visite sono differenziate in rapporto ai gruppi, ad esempio per gli alunni delle scuole sono previste anche attività di laboratorio. 

 

Le attività di laboratorio proposte dall’Accademia della Crusca intendono avvicinare i ragazzi delle scuole primarie e delle scuole secondarie di primo e di secondo grado, insieme ai loro insegnanti, all’Accademia e alla storia della lingua italiana

In tre percorsi distinti – uno dedicato alle pale dell’Accademia, uno al vocabolario e alle sue voci, uno ai dialetti – i partecipanti saranno guidati in attività che permetteranno loro di familiarizzare con la simbologia storica della Crusca, con la pratica della lessicografia e della dialettologia. Le attività saranno guidate da operatori specializzati e saranno precedute da una visita all’Accademia calibrata a seconda del pubblico di riferimento.

 

Visite all’Accademia della Crusca
La visita guidata è il modo più semplice per entrare in contatto con la storia e l’attività dell’Accademia della Crusca, istituzione nata tra il 1582 e il 1583 e ancora oggi punto di riferimento per le ricerche sulla lingua italiana in Italia e nel mondo. Gli studenti verranno accolti nella Villa Reale di Castello, storica dimora medicea attualmente sede dell’Accademia, e accompagnati a conoscerne gli ambienti più significativi. Nella Sala delle Conferenze, abbellita da affreschi settecenteschi, verrà proposto un percorso per immagini e documenti, diversificato sulla base dell’età dei visitatori, che illustrerà la storia dell’istituzione e mostrerà, attraverso il riferimento all’opera del Vocabolario, il contributo decisivo che essa ha dato alla codificazione e alla diffusione della lingua italiana. La visita proseguirà alla scoperta della Biblioteca, unica al mondo per la collezione di testi, dizionari, grammatiche e riviste specializzate, e della Sala delle Pale, dove sono conservati gli emblemi storici dell’Accademia e dei suoi membri, ispirati all’analogia che ha guidato fin dall’inizio l’attività della Crusca, quella tra la buona lingua e la buona farina.

 

Laboratori:

1. Accademici per un giorno
Laboratorio sulle pale e sulla simbologia della Crusca per la scuola primaria

Dopo aver raccontato agli studenti la storia dell’Accademia, mostrato la Sala delle Pale e chiarita la “forma tipo” di una pala, agli alunni verrà illustrato lo scopo del laboratorio: disegnare una pala personalizzata.
I giocatori vengono divisi in gruppi ai quali saranno distribuite delle schede con nomi e motti accademici, scelti tra i più semplici e disposti alla rinfusa. Ai giocatori vengono distribuiti anche fogli con profili di una pala priva di immagine e scritte, da completare e colorare. Agli alunni viene chiesto di combinare un nome e un motto e di disegnare a partire da essi un’immagine esplicativa, così come gli accademici hanno fatto fin dalla fondazione della Crusca. Il disegno dovrà avere a che fare con l’analogia tra lingua e farina, propria dell’Accademia. Lo scopo del gioco non è indovinare le combinazioni già esistenti, ma crearne di nuove, giocando con le metafore e progettando pale personalizzate.

 

2. Facciamo il vocabolario
Laboratorio di lessicografia per la scuola secondaria di primo e di secondo grado

Agli studenti sarà brevemente spiegato qual è il lavoro di un lessicografo, che cosa vuol dire nella pratica “fare un vocabolario” e qual è la struttura di un dizionario dell’uso. La classe sarà divisa in piccoli gruppi e verrà assegnata una parola polisemica, cioè una parola in cui coesistono significati diversi. Verranno poi consegnati alcuni testi in cui i ragazzi dovranno individuare i diversi significati che la parola assegnata assume di volta in volta. Individuate e annotate le diverse accezioni della parola, i ragazzi compileranno la “loro” voce lessicografica. Vince il gruppo che compila la voce migliore.
Il laboratorio sarà diversificato per i due gradi di scuola (primo e secondo) e differenziato per complessità sulla base dell’età degli studenti. Le attività terranno conto di eventuali esigenze legate alla composizione multiculturale delle classi.

 

3. Dialetti e lingua
Laboratorio di dialettologia per la scuola secondaria di secondo grado.
Agli studenti verranno illustrate le definizioni di dialetto e lingua e i loro reciproci rapporti; si forniranno, a grandi linee, notizie su come e perché si sono formati i dialetti e su quante e quali siano le varietà locali della penisola.
Verranno poi presentati due degli strumenti fondamentali per il dialettologo: il vocabolario dialettale e l’atlante linguistico; di entrambi si faranno “toccare con mano” versioni datate e versioni recenti in modo da rilevarne l’evoluzione in relazione al mutamento della disciplina e delle sue finalità.
Infine si illustrerà il rapporto dinamico attuale tra il versante della lingua e quello dei dialetti che caratterizza il variegato panorama italiano della competenza linguistica.
Al termine verrà distribuito agli studenti un elenco di modi idiomatici dialettali tipici di diverse regioni italiane e si chiederà loro di provare a tradurli o almeno di comprenderne il senso.
In rapporto all’età e alle competenze delle classi si potranno affrontare temi più complessi e approfondimenti. 

 

 

Informazioni e prenotazioni per le visite:

 

I racconti dei visitatori:

 

Avvisi da Crusca

  • Il nuovo Tema

    "Il napoletano in tribunale con l’interprete, e i piemontesi a Napoli con l’italiano", di Claudio Marazzini. La discussione è aperta nella sezione "I Tema".

  • ArchiDATA - Archivio datazioni lessicali

    Una nuova banca dati digitale dell'Accademia della Crusca. Maggiori informazioni sono disponibili nella sezione "Scaffali digitali".

    Visita la banca dati

  • "Italiano digitale. La rivista della Crusca in Rete"

    Pubblicato il primo numero della nuova rivista dell'Accademia: 2017, 1 (aprile-giugno)

Attività

  • La Piazza propone politiche di salvaguardia e attività di promozione del multilinguismo dell'Unione europea; 2007-in corso.

  • Archivio digitale integrato di materiali didattici, testi e documentazioni iconografiche e multimediali per la conoscenza allʹestero del patrimonio linguistico e storico‐culturale italiano, con particolare riguardo e destinazione a italiani all’estero di seconda e terza generazione; progetto FIRB; 2009-2013.

  • Creazione del Vocabolario del fiorentino contemporaneo; progetto finanziato dalla Regione Toscana, dal Comune di Firenze e dalla banca Federico Del Vecchio - gruppo Banca Etruria; 1994-1996/2011-in corso.

Vai alla sezione