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Massimo Arcangeli (Università di Cagliari) Tra alti e bassi. L’italiano in borsa
L’intervento intende illustrare alcuni aspetti tra i più interessanti del linguaggio di borsa: presenza di internazionalismi, prelevati in massima parte dalla lingua inglese (a tal riguardo si tenterà di stabilire un confronto tra il comportamento tenuto dall’italiano e quello tenuto invece dalle altre maggiori lingue europee: francese, tedesco, spagnolo), grado di tecnicizzazione e di metaforizzazione, natura generalmente argomentativa dei profili testuali adottati, etc. Le fonti a cui si è attinto sono rappresentate, in prevalenza, dai quotidiani finanziari (Il Sole 24 ore e Milano Finanza), dalle pagine economiche dei maggiori quotidiani nazionali, da materiali di vario genere consegnati alla circolazione in rete, da talune riviste specializzate.
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