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Anna Jampol’skaja (Mosca) Il russo scientifico. Tendenze dell’ultimo decennio.
1. Dopo il 1991 il russo ha continuato a mantenere la sua finzione di lingua di interscambio e di diffusione nell’ambito scientifico all’interno della Federazione Russa come pure al livello internazionale malgrado la situazione attuale sia resa complessa da una serie di fattori di carattere economico, politico e sociale. Vediamo infatti una maggiore diffusione della lingua inglese favorita dall’intensificarsi dei contatti con i partner stranieri, dall’importanza di Internet per il lavoro di ricerca; si aggiunga la complessa situazione economica del paese e il taglio dei finanziamenti per la ricerca, una migliore conoscenza delle lingue straniere tra i giovani scienziati russi, la politica linguistica dei paesi dell’ex Unione Sovietica e degli ex paesi socialisti.
2. La politica linguistica dell’Accademia Russa delle Scienze, accanto alla tutela del russo, tiene conto dell’importanza dell’inglese per la comunità scientifica internazionale. Viene esaminata l’attività della casa editrice “Nauka - Interperiodica”, presso l’Accademia delle Scienze, che pubblica, in particolare, riviste scientifiche sia in inglese che in russo.
3. Sin dagli anni ’60 si è posta particolare attenzione allo studio del russo scientifico; attualmente la russistica offre una esauriente descrizione di questo aspetto della lingua. L’attenzione al russo scientifico risponde anche alle esigenze della glottodidattica. Infatti, come dimostrano le statistiche del Ministero per l’Istruzione Pubblica, si delinea una tendenza all’aumento del numero degli studenti stranieri nelle università russe.
4. Lo studio dello stile scientifico rientra nell’ambito della stilistica funzionale che definisce i vari generi del testo scientifico scritto e parlato con una serie di parametri lessicali e grammaticali. Negli ultimi anni viene data la preferenza all’approccio comunicativo, testuale e pragmatico (lo studio della dialogicità del testo scientifico, del suo modo, degli elementi di valutazione personale, dell’espressività, ecc.). Attraverso l’analisi del vocabolario scientifico e della lingua comune si applica l’approccio cognitivo volto a evidenziarne le differenze nella visione del mondo.
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