Agenda eventi

L M M G V S D
 
 
 
 
 
 
1
 
2
 
3
 
4
 
5
 
6
 
7
 
8
 
9
 
10
 
11
 
12
 
13
 
14
 
15
 
16
 
17
 
18
 
19
 
20
 
21
 
22
 
23
 
24
 
25
 
26
 
27
 
28
 
29
 
30
 
31
 
 
 
 
 
 
 
Le prime quattro edizioni del Vocabolario (foto di G. Tatge, Regione Toscana)
La settimana della lingua italiana nel mondo a Malta - "Piccoli autori crescono"

Facciamo attenzione!


Quesito: 

Sono arrivate in redazione due domande sulla costruzione corretta della locuzione verbale fare attenzione: fare attenzione a o fare attenzione di?

 

Facciamo attenzione!

 

Come attestano tutti i dizionari, la forma corretta è fare attenzione a. Il GRADIT, s.v. fare riporta i significati di questa locuzione verbale: “stare attento” (es. fai attenzione a ciò che ti dico) e “guardarsi da qcn./qcs.” (fai attenzione a quel tipo).

In letteratura, come riporta il GDLI di Battaglia, si ha un’attestazione in Cassola (Il taglio del bosco, VI): “Facevano attenzione a non compiere il più piccolo movimento”.

La locuzione ricalca la corrispondente locuzione francese faire attention à, e si usa come sinonimo di badare. È probabilmente per questa ragione che sorge il dubbio su un’eventuale costruzione fare attenzione di, giacché il verbo badare ammette entrambe le costruzioni: bada a ciò che fai!, ma bada di non scivolare (esempi tratti dal Vocabolario Treccani).

 

Riccardo Cimaglia

 

4 luglio 2017