Schede delle Pale

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Abbellito


Abbellito
Iacopo Giraldi (accademico dal 14 luglio 1594)
Motto: 

Quinci vien l'allegrezza ond'io fiammeggio

Datazione: 
sec. XVII

La pala rappresenta una collana d'oro immersa in un piatto pieno di crusca con cui venivano lucidati i metalli.

Abbozzato


Abbozzato
Camillo Rinuccini (accademico dal 12 dicembre 1601)
Motto: 

Che notabili fien l'operi sue

Datazione: 
sec. XVII (prima metà)

La pala rappresenta una macina su cui viene praticata una serie di intaccature radiali per la macinazione

Abbronzato


Abbronzato
Flaminio Mannelli (accademico dal 1586)
Motto: 

Ond'io nudriva il core

Datazione: 
sec. XIX

Il restauro ottocentesco cui è stata sottoposta questa pala ha portato alla modifica dell'iconografia originaria che prevedeva un piccolo mucchio di grano o di farro posto su un'ara sacrificale. Il pittore ottocentesco, forse deviato dal soprannome, ha rappresentato del grano che si abbronza al sole.

Abburattato


Abburattato
Giulio Libri (accademico dal 4 settembre 1588)
Motto: 

Rio vento il fion ne toglie

Datazione: 
sec. XVI-XVII

La pala rappresenta un panno legato ai lati con una corda usato per setacciare la farina.

Acceso


Acceso
Ludwig Von Anhalt (accademico dal 21 luglio 1600)
Motto: 

Fecemi ardendo pensar mia salute

Datazione: 
sec. XVII

La pala rappresenta l'uso di bruciare le stoppie col duplice scopo di liberare il terreno e concimarlo.

Addormentato


Addormentato
Antonino Salviati (accademico dal giugno 1690)
Motto: 

Ruppemi l'alto sonno

Datazione: 
sec. XVII-XVIII

La pala rappresenta un tasso, svegliato dal letargo e costretto a fuggire dal fuoco appiccato ad uno degli ingressi della tana.

Adescato


Adescato
Migliore Guadagni (accademico dal 30 giugno 1614)
Motto: 

D'una dolcezza inusitata e nuova

Datazione: 
sec. XIX

Il soggetto rappresentato nella pala rimanda alla pratica di pasturare i pesci per adescarli.

Adornato


Adornato
Giovan Gastone de' Medici (accademico dal 13 giugno 1690)
Motto: 

Che a venerar muovon le genti

Datazione: 
sec. XIX

La pala rappresenta l'ara di Cerere con un mazzo di spighe in mano.

Adorno


Adorno
Agostino Coltelli (accademico dal 20 luglio 1650)
Motto: 

Mia ventura ed amor m'hanno sì adorno

Datazione: 
sec. XVII (seconda metà)

La pala raffigura una forma di pasta, particolarmente elaborata, costituita da biscotti ellissoidali (confortini) con impresso il giglio di Francia, riuniti tra loro a formare un fiore; nel centro è inserito un elemento vitreo di forma pligonale.

Affamato


Affamato
Francesco Sernigi (accademico dal 24 luglio 1591)
Motto: 

Sol di quest'una

Datazione: 
sec. XVI-XVII

La pala raffigura un gallo che si ciba solo di crusca.

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