Domenico Silvestri (Università di Napoli “Federico II”) I lessici tematici tra lingua standard e lessici scientifici
Nel quadro della distinzione usuale tra parole e termini, le prime con basso tasso di definizione sul piano della loro capacità designativa e soggette ad un più o meno forte condizionamento contestuale e cotestuale, in ogni caso naturalmente candidate ad appartenere alla lingua standard, i secondi con alto tasso di definizione designativa, tendenzialmente autonomi dai condizionamenti che operano sulle parole ed elettivamente destinati a costituire i lessici scientifici, i lessici tematici si propongono come campi cognitivi caratterizzati da un tasso (inter)medio di definizione designativa, per altro condivisa dagli utenti secondo specifici condizionamenti etno-, socio- e psicolinguistici. In questa prospettiva essi rappresentano aree variabili dell'esperienza umana contestualmente (ri)caratterizzate da pressioni storiche, istituzionali e situazionali. Ai lessici tematici, allusivamente ricompresi sotto l'etichetta di Atlanti Tematici: Linguistici, Antropologici, Storici (ATLAS), hanno dedicato a partire dal 1998 numerose indagini gruppi di ricerca di varie Università italiane nell'ambito del cofinanziamento ministeriale per progetti di interesse nazionale con sede centrale di coordinamento presso l'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale" (ex Istituto Universitario Orientale di Napoli). Sono stati individuati tre grandi temi di ricerca con specifico e prioritario riferimento al lessico dell'italiano standard (letterario e neo-standard) e a quello dei dialetti italiani: l'alimentazione (con focalizzazione su quella di area mediterranea), la numerazione (con proiezione sul mondo linguistico indeuropeo e su mondi linguistici contigui), l'elocuzione (o "lessico delle attività linguistiche", secondo un orizzonte tendenzialmente globale). Lo scopo comune di queste indagini lessicali non è quello di costituire atlanti cartacei o enciclopedie lemmatiche, ma in modo interattivo, creativo e innovativo atlanti ipertestuali multimediali, che consentano "navigazioni" ed "esplorazioni" sincroniche e diacroniche a partire da lessici tematici specifici nella prospettiva di una riappropriazione di "parole" e "cose" orientata contro il rischio, sempre più incombenti sulle giovani generazioni, di una massificazione e di una generalizzazione lessicali di cui tutti avvertiamo dolorosamente gli effetti. Per ciascuno di questi tre temi di ricerca è stata elaborata una apposita scheda informatica di rilevamento dei dati, di cui si intende fornire una breve illustrazione accompagnata da una sintetica elencazione di problemi di metodo e di merito.
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