Si riporta qui il comunicato del presidente dell’Accademia della Crusca, prof. Francesco Sabatini, in occasione della costituzione del Centro.
Il 18 gennaio 2001, a Firenze, nell’Accademia della Crusca, si è tenuta la prima riunione dei membri di un gruppo di lavoro che verrà istituzionalizzato come “Centro di Consulenza sulla Lingua Italiana Contemporanea”. L’attività di questo Centro amplierà quella che l’Accademia già svolge da 11 anni attraverso il periodico La Crusca per voi e sarà affidata agli Accademici e Soci dell’Accademia e a un gruppo di linguisti esterni, di varie Università italiane; vi prenderanno parte anche esperti di vari ambiti disciplinari e professionali (soprattutto diritto, medicina e biologia, economia e finanza, informatica, comunicazione).
Il Centro dovrebbe promuovere ricerche e riflessioni sulle tendenze evolutive dell’italiano contemporaneo, osservate non solo nel lessico (dove si impongono all’attenzione i problemi dei forestierismi e tecnicismi), ma altrettanto nella sintassi, nella morfologia, nella pronuncia e nell’ortografia.
Il principio fondamentale che dovrebbe guidare l’attività del Centro non può certo essere quello di uno sterile purismo, bensì quello di curare il buon rendimento funzionale della lingua: il che vuol dire mantenerne attivi i meccanismi di produzione e la capacità di assimilare le innovazioni.
Sul piano pratico, in direzione del pubblico, il Centro procurerà di diffondere ampiamente spiegazioni dei fenomeni evolutivi nell’uso attuale dell’italiano, per renderne più consapevoli i parlanti, accrescere la loro padronanza della lingua e allontanarli dai comportamenti passivi o dal gusto del puro sfoggio di novità.
Il Centro curerà in particolare i rapporti oltre che con la scuola, con le principali istituzioni pubbliche (centrali e periferiche), con i grandi mezzi di comunicazione e con le grandi aziende nazionali.
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