Punteggiatura e altre indicazioni di lettura
In linea di massima, la punteggiatura è di tipo tradizionale. I due punti, quando introducono citazioni e discorsi diretti riportati, sono sempre seguiti dalla maiuscola.
Ogni capoverso contiene testimonianze raccolte all’interno della stessa area d’indagine (S. Croce, S. Frediano, Rifredi). I contesti proposti da diversi intervistati nella stessa area di indagine sono separati da doppia barra obliqua (//), che quindi distingue testimonianze raccolte in momenti diversi, o con diversi interlocutori (tutti, comunque, di una medesima area).
La barra semplice (/) segnala il cambio di turno, che può essere “effettivo” quando la situazione concreta dell’intervista preveda più di un interlocutore, o che può essere “ricostruito” in una situazione di discorso diretto riportato (“dice: Te icché tu ne pensi? / Ah, io un ci metto né sale e né pepe!”).
Il simbolo " indica che il testo ha subito interventi di taglio suggeriti dalla ricordata ricerca di fruibilità (oltre che dalla necessità di segnalare localmente incomprensibilità del brano dell’intervista).
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