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D eufonica, sull’uso, n° 7, p. 8; n° 15, p. 10; n° 19, p. 11; n° 21, p. 10. D eufonica, uso nella lingua giornalistica, n° 27, p. 4. Da + infinito attivo con aggiunta del si passivante, sul costrutto, n° 18, p. 13. Da, valori della preposizione, n° 28, p. 8. Da… in fuori, sulla locuzione preposizionale, n° 22, p. 20. D’accordo, esempio di elisione obbligatoria, n° 35, p. 10. D’argento, esempio di elisione obbligatoria, n° 35, p. 10. Da quando avevo dieci anni / Da quando ho dieci anni, alternanza presente / imperfetto, n° 37, p. 14.
Dago, offese su base etnica, n° 32, p. 3. Dare, esempio di verbo trivalente, n° 33, p. 5. Data, il 2000 inizio di un nuovo millennio, n° 20, p. 6. Datare, sulla reggenza preposizionale del verbo, n° 35, p. 14.
Dato e nuovo, termini della linguistica, n° 16, p. 7. Dato che, sulla locuzione, n° 19, p. 8. Dato, affermazione della parola, n° 12, p. 10. Davvero/davero, grafia e pronuncia, n° 2, p. 7. Day care, n° 28, p. 6. Day surgery, n° 28, p. 6. Decollare, quale ausiliare richieda questo verbo, n° 39, p. 11. Decreto legislativo 12 febbraio 1993 n° 35, commento di Giovanni Nencioni, n° 20, p. 1. Deittici, loro uso nei testi scritti, v. anche valore anaforico, n° 36, p. 14. Deliberazione da deliberare, n° 13, p. 12. Delinquenziale, sui derivati con suffisso -iale, n° 22, p. 20. Democrazia, sulla formazione delle parole, n° 23, p. 8. Dentista, sui nomi di professione, n° 8, p. 10. Denuncia, in seconda posizione di neoformazioni, n° 28, p. 6. Deodato/a, possibile corrispondente italiano del polacco Bozéina, n° 33, p. 12. Deontologia, etimologia e storia del termine, n° 30, pp. 8-9. Deontologia professionale, n° 30, p. 9. Deontology, termine inglese da cui deriva l’italiano deontologia, n° 30, p. 8. Dépliant, pronuncia, n° 14, p. 14. D’epoca, esempio di elisione obbligatoria, n° 35, p. 10. Deputatessa/deputata, nomi di professione al femminile, n° 8, p. 10. Deregolamentazione, n° 28, p. 6. Deregolazione, n° 28, p. 6. Deregulation, n° 28, p. 6. Derivati, ricchezza e varietà della lingua garantita dal processo di derivazione, spigolature dallo Zibaldone di pensieri di Giacomo Leopardi, spigolature, n° 4, p. 15. Derivati col suffisso –ista, n° 20, p. 5. Derivazione suffissale, n° 17, p. 5. Derma e dermatologo, sul passaggio di termini greci o grecolatini al lessico medico italiano, n° 20, p. 6.
Descrittivo/descrittivista, n° 41, p. 18. Descrivere/descrizione, sui costrutti generati da verbi e sostantivi corradicali, n° 5, p. 6. Desiderare, sulla reggenza del verbo, n° 21, p. 12. Desinenza o morfema flessivo, n° 30, p. 14. Desinenze -iamo, -amo nella prima persona plurale dell’indicativo presente, n° 4, p. 10. Desinenze -iamo, -iate con verbi con radice in -zz-, n° 30, p. 14. Desinenziale, sui derivati con suffisso -iale, n° 22, p. 20. Destinatario, nella terminologia burocratica, n° 5, p. 11. Destino della lingua italiana. Inserto di Giovanni Nencioni, n° 11, 12 pagine. Determinazione, definizione grammaticale, n° 29, p. 8. Detto tra virgolette, significato della locuzione, n° 10, p. 15. Devianza/deviazione/deviamento, n° 5, p. 11. Di brutto, origine della locuzione, n° 10, p. 12. Di, valori della preposizione, n° 28, p. 10. Diacronica, variante diacronica in sociolinguistica, n° 29, pp. 9-10. Diafasica, variante diafasica in sociolinguistica, n° 29, pp. 9-10. Dialettico, esempio di derivato con suffisso –ettico, n° 35, p. 13.
Dialetto:
- Controllo della Crusca sull’ingresso di espressioni dialettali nella lingua italiana, n° 10, p. 9.
- Dialetto e dialettologia, n° 39, p. 6.
- Dialetto e italiano a scuola, n° 39, p. 3.
- Dialetto fiorentino e lingua nazionale, n° 16, p. 15.
- Differenza tra dialetto e vernacolo, n° 36, p. 13.
Dialogo in Pirandello tra arte e natura, n° 21, p. 3. Diamesica, variante diamesica in sociolinguistica, n° 29, pp. 9-10. Diapason, sugli usi del termine, n° 5, p. 13. Diastratica, variante diastratica in sociolinguistica, n° 29, pp. 9-10. Diatopica, variante diatopica in sociolinguistica, n° 29, pp. 9-10. Dibattito linguistico postunitario, spigolature dalla comunicazione fatta al congresso dell’Associazione Pedagogica Italiana da Graziadio Isaia Ascoli (Bologna 1874), n° 12, p. 15. Diedi e detti, etimologia di queste due forme verbali, n° 6, p. 9. Dieffenbachia, esempio di nesso –nb-, n° 27, p. 14. Diesse, ‘Democratici di sinistra’ e ‘direttore sportivo’, n° 28, p. 6. Difatti, uso della congiunzione, n° 30, p. 10. Diffidare, uso specialistico del verbo, n° 36, p. 15. Digestimola, esempio di formazione per composizione lessicale, n° 29, p. 14. Diggì, n° 28, p. 6. Diktat, pronuncia, n° 14, p. 14. Dimensioni di variazione, definizione tecnica, n° 29, p. 9. Dio, Iddio, articolo nelle forme plurali, n° 10, p. 10; n° 20, p. 13. Diodato/a, possibile corrispondente italiano del polacco Bozéina, n° 33, p. 12. Diospero, altre denominazioni toscane, n° 36, p. 14. Dire, sulla coniugazione del verbo, n° 9, p. 9; n° 13, p. 9. Dire, sulla reggenza del verbo, n° 21, p. 12. Dire a uno checchessia a carte quarantotto, origine e significato della locuzione, n° 34, p. 11. Dire e fare, coniugazione di appartenenza dei due verbi, n° 38, p. 17. Direbbe che il biscotto non avesse crosta, sul modo di dire, n° 29, p. 7; v. anche Biscotto. Direi/ dirrei, fenomeno del raddoppiamento di r nelle forme del condizionale, n° 34, p. 9. Direzionare da direzione, n° 13, p. 13. Diritto, etimologia e usi del termine, n° 33, p. 17. Diritto di compera, forma e significato dell’espressione, n° 38, p. 17.
Dirò/dirrò, fenomeno del raddoppiamento di r nelle forme del futuro, n° 34, p. 9. Discorso, uso del vocabolo, n° 12, p. 6. Discussioni e iniziative per l’italiano a Bruxelles, n° 31, p. 6. Disegniamo o disegnamo, grafia e pronuncia, n° 12, p. 14. Distribuire, esempio di verbo trivalente, n° 33, p. 5. Dito/dita, n° 3, p. 10; Dito/diti/dita, sui nomi con doppio plurale, n° 39, p. 12. Dittongo, sul plurale del nome, n° 38, p. 18. Dittongo mobile, regola del, n° 8, p. 9. Divisione in sillabe nella stampa, n° 9, p. 11, v. anche Andare a capo. Dizionari tecnici settoriali, n° 1, p. 3. Dizionario, differenza di significato rispetto a Vocabolario, v., n° 29, p. 9. Documento conclusivo approvato dai partecipanti al Convegno internazionale “Lingua italiana e scienze”, Firenze 6-8 febbraio 2003, n° 26, p. 6. Dolomia, speciale tipo di carbonato di calcio, n° 39, p. 9. Dolomieu, toponimo, n° 39, p. 9. Dolomiti, origine della denominazione, n° 39, p. 9. Don, origine e significato del prenome, n° 16, p. 12. Donato/a, possibile corrispondente italiano del polacco Bozéina, n° 33, p. 12. Donna/donnone, cambio di genere nei nomi alterati, n° 25, p. 17. Dormire, esempio di verbo monovalente, n° 33, p. 5. Dormire, quale sia il participio presente del verbo, n° 26, p. 10. D’oro, esempio di elisione obbligatoria, n° 35, p. 10.
Dottore e medico, sulle varianti, n° 19, p. 15. Dottore junior, titolo per lauree triennali, n° 22, p. 21. Dottore senior, titolo per lauree quinquennali, n° 22, p. 21. Dottoressa, nomi di professione al femminile, n° 8, p. 10. Dovere, sulle forme del congiuntivo, n° 6, p. 11. Dr., punto fermo dopo forme abbreviate, n° 8, p. 9. Dribblare, significato del verbo, n° 1, p. 9. Drogheria, significato della parola, n° 14, p. 9. Due errori tenaci nella tradizione testuale di Pinocchio, n° 37, p. 9. Due punti, v. Punteggiatura, n° 36, p. 16. Duecento, sull’uso di indicare i secoli con un numero cardinale decurtato, n° 30, p. 9. Dunque, uso della congiunzione, n° 30, p. 11. Durante, possibili valori e usi, n° 34, p. 10.
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