|
All’interno del convegno internazionale Frames: a Colloquium in Linguistics, Philosophy and Economics, che si terrà a Bologna e Firenze tra il 6 e il 9 giugno 2006, l’8 giugno l’Accademia della Crusca accoglie presso la sua sede nella Villa medicea di Castello una giornata di lavoro incentrata sulla presentazione dei progetti realizzati dal Dipartimento di Italianistica di Firenze (in collaborazione con l’Accademia della Crusca) e dal CILTA (Centro Interfacoltà di Linguistica Teorica e Applicata, Università di Bologna) all’interno del progetto FIRB (Fondo per gli Investimenti della Ricerca di Base) del MIUR.
8 giugno 2006 Accademia della Crusca
CORIS e DiaCORIS come strumenti e metodi
La giornata di studi si articola in nove interventi tesi a illustrare i progetti CORIS e DiaCORIS e a presentarne alcuni risultati. Il progetto CORIS/CODIS è iniziato nel 1998 con la finalità di costruire un corpus generale di riferimento dell’italiano scritto, accessibile e di facile fruizione, contiene 100 milioni di parole e sarà aggiornato tramite un corpus di monitoraggio inglobato con cadenza biennale. È costituito da una raccolta di testi, autentici e ricorrenti nell’uso, in formato elettronico, selezionati come rappresentativi dell’italiano attuale. Prevede come destinatari e fruitori studiosi dell'italiano come L1 o L2, studenti italiani e stranieri impegnati in un'analisi linguistica basata su dati autentici e, in una prospettiva più ampia, tutti coloro che sono interessati ad un'analisi intralinguistica e/o interlinguistica. Il progetto DiaCORIS, iniziato nel marzo 2004 al CILTA, intende estendere i criteri e la struttura del CORIS/CODIS ad una raccolta di testi scritti dal 1861 al 1945, introducendo quindi una prospettiva diacronica. DiaCORIS fa parte di un progetto più ampio volto a raccogliere e rendere accessibile, tramite strumenti informatici, un corpus di italiano scritto che va dal 1750 al 1945. Fa parte di questo secondo progetto la versione elettronica dell’“Antologia” di Vieusseux, ovvero la digitalizzazione di tutta la prima serie dell’“Antologia” (1821-1832) che prevede la possibilità di accedere alla versione elettronica e in Rete di questa rivista, operando delle ricerche all’interno del testo.
|